Natale: un’occasione per ringraziamenti e auguri
Ringraziamo p. Alfiero
Dopo quattro anni di lavoro intenso, come Rettore e come Maestro dei Novizi e di animazione missionaria, di predicazione nelle Marche, anche p. Alfiero è stato destinato dai Superiori a portare avanti il lavoro impegnativo della causa di beatificazione del Saveriano p. Pietro Uccelli, vissuto a Vicenza. Questo impegno ha dovuto accettarlo dietro richiesta del vescovo, dei sacerdoti e dei fedeli di Vicenza.
Ma p. Alfiero ha anche un desiderio grande: poter ripartire per il Brasile. Noi vogliamo esprimergli un fraterno grazie per la sua capacità di entusiasmare alla missione di Cristo chiunque incontrasse. Egli ci esprimerà su questa pagina il suo saluto più avanti, perché mentre ne diamo notizia, in ottobre , egli è a Roma per collaborare con il Comitato Internazionale delle Pontificie Opere Missionarie a preparare e condurre il programma del Congresso Missionario Mondiale in occasione del Giubileo 2000.
Anche p. Nicola ci saluta
P. Nicola Colasuonno, originario di Grumo Appula (Bari), dopo aver fatto il missionario "pellegrino" negli USA, poi per vari anni in Congo, quattro anni fa, durante la terribile guerra, che ha sconvolto quella nazione, era rientrato in Italia, destinato ad Ancona nella nostra Comunità come Vice Maestro dei Novizi per comunicare la sua gioiosa esperienza ad essi e a tutte le persone che avrebbe incontrato nelle Marche.
Ma si è reso ancora disponibile al desiderio dei Superiori per andare nella Comunità Saveriana di Gallico-Reggio Calabria, come Rettore del Santuario "Madonna delle Grazie" e per portare il suo calore espressivo di fede vissuta nel suo amato Meridione.
Ci saluta con questi sentimenti: "Non avevo mai trascorso tanto tempo in Italia. Tornavo a casa solo per le vacanze. Ho scoperto in questi tre anni com'è bella l'Italia; le Marche poi con le sue colline, il mare e i monti meravigliosi. Ripeto ai marchigiani che se avessi avuto anch'io un ermo colle nelle Marche, sarei diventato come Leopardi, un poeta. Ho potuto toccare con mano la fede di tanti gruppi ecclesiali e parrocchiali.
Durante l'estate non c'è un angolo di bosco o di montagna dove non ci sia un Campo scuola o un ritiro! È una ricchezza che ci viene da una tradizione molto forte. Il lavoro non mancava, anzi le richieste erano tante, e devo ammettere che la gioia di servire il Signore qui in Italia e nelle Marche è stata tanta, frutto della sua bontà verso di me e della cordialità della gente".
Caro p. Nicola, grazie di tutto, specialmente del tuo entusiasmo e dalla tua simpatia per i marchigiani.








