Missionari in ...mostra, Poggio S. Marcello e la Madonna
Poggio San Marcello, pur essendo il più piccolo paese della provincia di Ancona, ha dato i natali a tante missionarie e missionari saveriani, che oggi sono sparsi per il mondo, ancora attivi o in riposo.
Da diversi secoli, la seconda domenica di maggio, Poggio San Marcello festeggia la sua Madonna del Soccorso con una settimana dedicata interamente a lei e alla devozione di centinaia di fedeli che a lei si rivolgono chiedendo sostegno e conforto.
Contatti riallacciati!
Quest'anno, la comunità parrocchiale di Poggio ha festeggiato i 400 anni della statua della Madonna del Soccorso. È stata l'occasione per organizzare insieme ai ragazzi che hanno ricevuto la cresima una bella mostra missionaria, allestita in una stanza del centro storico, lungo il corso che porta alla chiesa parrocchiale.
Con l'occasione della mostra, abbiamo cercato di contattare tutti i missionari di Poggio o i loro parenti e conoscenti che abitano in paese, alla ricerca di notizie, di informazioni, di curiosità e foto sui nostri missionari. Le sorprese sono state tante: ogni missionario ha espresso la sua gioia per la preparazione della mostra e alcuni hanno inviato messaggi di auguri per la nostra festa, oltre che foto e curiosità sulla loro vita da missionari. L'occasione ci ha permesso di riallacciare rapporti che, con alcuni missionari lontani da Poggio da più di 40 anni, erano andati un po' persi. La speranza è che questa volta la relazione sia duratura e costante.
Storie inedite di vocazioni
La mostra era costituita da un cartellone per ogni missionario con notizie sulla sua vita e informazioni sulle ultime attività svolte in missione o anche in Italia. C'erano anche prodotti del commercio equo-solidale, poster missionari e alcune riviste missionarie. Sullo sfondo, una bella cartina del mondo ci ha fatto capire che, alla fin fine, il nostro piccolo paese è grande quanto il mondo intero!
La maggior parte dei missionari, parlando della loro vocazione, ci ha spiegato quanto essa sia stata influenzata dalla Madonna del Soccorso. Infatti, molti di loro provenivano da famiglie molto legate alla parrocchia, altri facevano i chierichetti a tempo pieno o devono il successo negli studi proprio all'intercessione della Madonna. Altri ancora, dopo essere arrivati per la prima volta nella loro terra di missione, hanno trovato proprio l'immagine della "Madonna del Poggio".
Insomma, la mostra missionaria è diventata un'occasione per sapere qualcosa in più dei nostri missionari e per scoprire che credere in Maria unisce tutto il mondo, al di là di ogni barriera e confine.








