Missionari ''diversamente vivi'', La missione non finisce
In un mese e mezzo, dal 1° agosto al 15 settembre, il Signore ha chiamato alla vita celeste ben quattro missionari saveriani. Dall'inizio dell'anno, sono stati nove i saveriani chiamati all'altra vita. Alcuni si sono spenti dopo una lunga esperienza terrena; altri sono stati chiamati anzitempo - per così dire - a missione incompiuta, quando avrebbero potuto consumarsi ancora in tanti anni di utile lavoro nella vigna del Signore.
La malattia e la morte rimangono sempre un mistero profondo. Una convinzione ci rimane nell'animo: la chiamata alla missione non cessa con la fine della vita terrena; continua, diversamente, anche nell'altra. "La vita non è tolta, ma trasformata"; così anche la missione: non è revocata, ma trasformata. Siamo infatti "missionari a vita": vita terrena o celeste che sia!
Anche i defunti nel corpo sono "diversamente missionari": forse i migliori. Li sentiamo perciò ancora viventi e operanti nell'interminabile opera dell'annuncio del vangelo a tutte le genti, finché il Signore verrà per stabilire il mondo nuovo.
Vi presentiamo, in questa pagina di "vita saveriana", i nostri ultimi quattro missionari "diversamente vivi" e li raccomandiamo alla vostra fraterna preghiera.








