Laicato saveriano: ''Ho obbedito ai suoi consigli...''
L'autore di questa simpatica lettera è un "ex alunno" saveriano, che ha seguito la vocazione missionaria nell'ambiente famigliare e sociale in Brasile, suo luogo di origine.
Nostro Signore Gesù sia sempre con voi tutti della famiglia saveriana e con la mia famiglia, con la quale mi sento sempre anch'io "saveriano". Sono davvero felice, molto felice, perché finalmente ho ricevuto notizie, dopo tanto tempo, di p. Raffaele Bartoletti e ho visto una sua foto recente, sul sito web dei saveriani. Che bella consolazione! Mi ha preso una grande emozione!
Sono stato un suo allievo a Jaguapitã, negli anni dal 1974 al 1976. Padre Raffaele è stato il mio direttore spirituale, grande uomo di Dio. Desideravo molto rivederlo: per me è stata una grande consolazione averlo rivisto in fotografia. A metà dell'anno 1976, in seminario, mi aveva dato questo orientamento: di essere missionario nella famiglia e nella comunità cristiana.
Io obbedii e lasciai il seminario. Nel 1980 ho costituito la mia famiglia, sempre ricordando i suoi consigli. Ho una bella famiglia, educata secondo i principii cristiani e i valori ricevuti dai missionari saveriani, che mi hanno ispirato fino a oggi. Ho sempre preso parte ai gruppi delle famiglie; sono stato coordinatore della pastorale famigliare e ancora adesso sto aiutando le famiglie, perché sento che questa è la mia missione.
Sono riconoscente per l'intercessione di san Guido Conforti e di san Francesco Saverio. Sono molto grato a p. Raffaele e alla famiglia saveriana, e anche a coloro che, attraverso il sito web, mi hanno dato questa grande soddisfazione, di ricordare gli anni della mia formazione con i missionari saveriani.
Grazie, grazie!








