La missione è una sola, Anche per i giovani di Salerno
- di: Matteo.
Occhiali da sole, abbigliamento comodo e fresco, una mappa della città, tanta voglia di fare e di apprendere e via... Con questo spirito, insieme ad altri nostri coetanei abbiamo partecipato al campo di lavoro missionario a Battipaglia, dal 30 giugno al 5 luglio, organizzato dai missionari saveriani di Salerno.
Stili di vita da rivedere
Il programma prevedeva al mattino la raccolta di indumenti usati (e ancora in buono stato) e al pomeriggio la formazione missionaria. Abbiamo trattato temi importanti come la missione in famiglia, con gli amici, al lavoro e in parrocchia. È stata una settimana che non ci ha cambiato la vita, ma che ci ha messi in un'ottica diversa: ha chiesto a noi giovani di iniziare a rivedere il proprio stile di vita a tutto tondo.
Questo campo è stato fantastico perché ci ha dato l'occasione di "scendere in piazza", tra la gente che ci guardava stranita, e di riflettere su argomenti che di solito noi giovani ignoriamo.
Un'affascinante avventura
Il tema del campo era "La missione è una sola". Infatti, abbiamo capito che missione non significa solo salvare piccole vite o partire per lunghi viaggi in terre lontane. Missione è soprattutto passione per Gesù e per il suo messaggio; è fare nel nostro piccolo qualcosa per il mondo. Missione vuol dire abbracciare un amico, portare Gesù tra i banchi di scuola a chi magari non lo conosce o vuole ignorarlo. È rispettare i nostri genitori e adempiere bene le mansioni che ci vengono chieste.
Vivere un'esperienza del genere per noi giovani è stato di grande aiuto, perché a volte siamo troppo materialisti. È bello sapere che tutto quello che abbiamo fatto è servito ad alcune persone che stanno peggio di noi e che hanno bisogno di aiuti concreti.
Siamo disposti a rinnovare il nostro impegno di "piccoli missionari" ancora cento e cento volte, con la speranza che tanti altri ragazzi e giovani come noi ci accompagnino in questa affascinante avventura.








