La festa di familiari ed amici ad Ancona
Già da alcuni giorni prima dell’appuntamento di fine maggio si vedevano intensificare i preparativi per la festa: pulizie accurate, spostamenti di mobili, allestimento dei piatti in cucina. Lo scopo era accogliere bene i nostri amici e i familiari dei nostri missionari.
E la domenica della Santa Trinità (26 maggio) si è presentata subito sotto i buoni auspici, con un sole che brillava in cielo e un buon tepore primaverile che invogliava ad uscire di casa per trovarsi con amici per celebrare insieme questa festa. È vero che c’era un certo venticello dispettoso, ma l’aria era festosa e i nostri invitati arrivavano alla spicciolata accolti dai Saveriani della comunità. Abbracci, saluti, scambi di amicizia, auguri per la salute ritrovata e la gioia di rivedersi ancora dopo un anno. Tanti volti amici e sorridenti, anche se qualche acciacco in più era visibile su qualche volto.
Quando la maggior parte degli invitati era arrivata, il nostro confratello p. Adriano Cunha Lima, del Brasile Sud, invitato d’onore da Roma dove si trova per studi di aggiornamento, ha presentato la sua esperienza missionaria in Ciad. Poi, è venuta l’ora della celebrazione della Messa, sempre presieduta da p. Adriano. Abbiamo ringraziato il Signore dell’accoglienza reciproca, del dono della fede e dello spirito missionario che tiene viva la missione della chiesa e della nostra famiglia saveriana.
Dopo questi momenti di preghiera con il Signore, siamo passati alla mensa del corpo e con grande gioia di tutti abbiamo gustato le cose buone che i nostri cuochi e cuoche avevano preparato. Sono stati citati i vari Saveriani delle Marche, viventi e defunti, ringraziando il Signore per la loro presenza. Ci siamo separati a malincuore, ma col desiderio di un arrivederci all’anno prossimo.







