Skip to main content

La Famiglia: Prevenire per crescere sani

Condividi su

Donna Lúcia Costa dos Santos è una signora simpatica, mamma di due figli già cresciuti. È la coordinatrice diocesana della pastorale dei bambini nella diocesi di Abaetetuba, in Amazzonia. Le ho chiesto di parlarci del lavoro che svolge con una dedizione che ha il sapore di autentico vangelo.

Cos'è la pastorale dell'infanzia?

Noi la chiamiamo "pastoral da criança". È un organismo di azione sociale dei vescovi del Brasile (CNBB). Si propone di continuare il progetto di Gesù che ha annunciato la speranza di un mondo più umano e solidale, "affinché tutti abbiano la vita in abbondanza" (Gv 10,10). Fondatrice è stata la dottoressa Zilda Arns, una donna di grande valore, morta tragicamente nel terremoto di Haiti nel gennaio 2010.

Cosa fa in pratica? Di cosa si occupa?

L'obiettivo fondamentale è lo sviluppo integrale dei bambini poveri, dal concepimento fino ai sei anni di età, nel loro contesto famigliare e comunitario, svolgendo azioni preventive nel campo della sanità, dell'educazione e della cittadinanza. Inoltre accompagna lo sviluppo nutrizionale dei bambini, incoraggiando la vaccinazione, l'allattamento materno e le norme di igiene, combattendo la violenza nell'ambito famigliare e prevenendo le eventuali ricadute.

Chi porta avanti tutto questo lavoro?

La "pastoral da criança" è una rete di solidarietà formata da persone che lavorano in regioni povere e bisognose di tutto il Brasile. Uno stuolo di donne e uomini prestano il loro servizio gratuitamente. Nella sola diocesi di Abaetetuba lavorano più di mille volontari! Il loro lavoro è davvero prezioso.

Come si svolgono le attività dei volontari?

Nella diocesi di Abaetetuba i volontari si impegnano nella stessa comunità in cui vivono. In questo modo, conoscono bene le famiglie e, insieme, cercano i modi e i mezzi per migliorare lo stile di vita. I volontari cercano anche di orientare le famiglie a riguardo dei loro diritti e doveri, e di prevenire la violenza che purtroppo si compie anche dentro le pareti domestiche. Le famiglie si sentono così protette e rinvigorite nel cercare le soluzioni migliori possibili per far fronte ai vari problemi.

In pratica, cosa fate?

Le attività si concretizzano normalmente nelle visite a domicilio per identificare le situazioni di rischio, controllare il peso dei bambini e accompagnare lo sviluppo della loro crescita fisica. Informiamo sulle misure di prevenzione alle infezioni respiratorie acute e identifichiamo i casi di polmonite. Spesso i bambini vivono in case di legno poco arieggiate, per cui il fumo della cucina può danneggiare i bambini. Incoraggiamo le donne gestanti a fare i controlli nel periodo pre-natale. Insistiamo sull'importanza dei rapporti umani per favorire l'armonia in famiglia.

A cosa vi ispirate per fare tutto questo?

La forza per andare avanti ci viene dalla spiritualità cristiana, che si basa sulla fede in Dio Trinità e sulla partecipazione costante alla vita della chiesa, che è la famiglia dei figli di Dio. È una spiritualità che unisce azione e preghiera, fede e vita. Nel lavoro pastorale vediamo le meraviglie che Dio opera in mezzo a noi, anche con le piccole conquiste della carità cristiana.

Avete buoni risultati?

Il nostro lavoro è pieno di storie di speranza, di superamento delle difficoltà e di trasformazione sociale. È un esempio di come una società che riesce ad organizzarsi, sia capace di analizzare i problemi e trovare le possibili soluzioni. Oltre a far crescere e salvare vite, la "pastoral da criança" s'impegna a migliorare le vite dei bambini e dei genitori. Facciamo tutto questo animati da un forte desiderio di aiutare i bambini a crescere e a svilupparsi bene.

Da quanti anni fate questo bel lavoro?

Ad Abaetetuba sono ormai 25 anni di gesti in favore della vita. Un cammino lungo e faticoso, ma anche gratificante, marcato da una mistica di amore volontario di tante persone, donne e uomini, che con fedeltà sono andati alla ricerca e all'incontro di famiglie bisognose senza guardare ai rischi, in un territorio vasto (è grande come il Triveneto), lungo i fiumi, percorrendo strade e sentieri per inoltrasi dentro la foresta. Non è esagerato affermare che la "pastoral da criança" ha contribuito molto nel settore della sanità e nutrizione, della prevenzione ed educazione della nostra gente.

In una parola, un'attività piena di speranza!



Scarica questa edizione in formato PDF

Dimensione 2420.01 KB

Gentile lettore,
Continueremo a fare tutto per portarvi sempre notizie d'attualità, testimonianze e riflessioni dalle nostre missioni.
Grazie per sostenere il nostro Giornale.


Altri articoli

Edizione di Giugno/Luglio 2015
Ogni volta che partecipiamo all’Eucarestia, giunti al momento della consacrazione del pane e del vino, sentiamo ripetere: “Fate questo in memoria di…
Edizione di Marzo 2008
Padre Giovanni Villa, saveriano milanese, è tornato dalla Colombia per un breve periodo di riposo a casa. Un gruppo di giovani di Palagianello lo ha…
Edizione di Giugno 2010
Migliaia di visitatori da tutto il Brasile e da altri Paesi dell'America latina hanno ammirato lo stand dei Missionari Saveriani all'interno della gr…
Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito