La chiesa di Makeni decide di crescere
Tema: in Sierra Leone il volto africano di Cristo
La chiesa di Makeni è nata grazie al lavoro di evangelizzazione dei missionari saveriani. L'evangelizzazione nella zona della capitale di Sierra Leone risale a 400 anni fa. Per una serie di condizionamenti storici, le piccole comunità cristiane degli inizi non durarono. Per i due secoli successivi in Sierra Leone rimasero solamente piccoli gruppi di cattolici senza assistenza di sacerdoti.
La presenza stabile dei missionari riprese nella seconda metà dell'ottocento.
I missionari saveriani giunsero nel 1950 e fu affidata loro l'evangelizzazione della regione settentrionale della Sierra Leone. Il lavoro dei nostri primi saveriani, guidati da mons. Augusto Azzolini, ha quasi del leggendario. Non si persero mai di coraggio di fronte alla povertà dei mezzi, alla scarsità del personale, alle difficoltà del clima, delle varie lingue, culture e tradizioni perse.
Oggi noi siamo gli eredi di una chiesa numericamente piccola, ma vitale e in crescita.
L'azione dello Spirito Santo ha compiuto miracoli attraverso missionari ispirati dal motto del fondatore, il beato Conforti: "caritas Christi urget nos - ci spinge la carità di Cristo".
Dopo una lunga preparazione, l'anno scorso si è realizzato il sogno di riunire le poche forze della chiesa di Makeni, di cui sono pastore, in un sinodo che ha avuto due sessioni, in maggio e a novembre. Tra poco saranno pubblicati gli "Atti" e l'esortazione con le conclusioni che ci impegneranno per i prossimi anni in un rinnovato sforzo di evangelizzazione.
Anche i numerosi missionari saveriani, che hanno dato la vita per diffondere il vangelo tra questi popoli e sono sepolti in questa terra, sono con noi e dal cielo ci incoraggiano a continuare il cammino.







