La bella festa dei famigliari
Come ogni anno padre Mario Tassi ci ha radunati dai quattro punti cardinali… Il buon Dio ci ha donato una splendida giornata di sole e i missionari saveriani ci hanno accolto come solo loro sanno fare per l’edizione 2014 della festa dei famigliari, che si è svolta domenica 7 settembre.
Siamo davvero una famiglia!
Il rettore della comunità di Ancona, p. Lazzarini, dopo gli onori di casa, ci ha fatto accomodare in chiesa proponendoci la testimonianza di p. Cappannini, missionario rientrato da poco dall’Indonesia. È poi seguita la Messa celebrata da p. Benjamin, novello sacerdote del Congo, e concelebrata dagli altri missionari, con p. Serge a dirigere i canti.
Il pranzo è stato apprezzato da tutti, con un’allegria crescente, anche grazie all’accompagnamento di un organetto. Padre Alberto Panichella ha sgobbato come cameriere, intrattenitore, direttore di sala, animatore, regalandoci alla fine un poster di san Guido Conforti ed esprimendo il sentimento che i saveriani e i loro parenti formano veramente un’unica famiglia!
La gioia smorzata dal martirio
L’economo p. Bardelli ci ha confidato che giornate come queste danno ai saveriani una nuova carica!
Figurarsi a noi, impegnati quotidianamente nelle piccole cose della nostra vita quotidiana!
Ma nessuno poteva immaginare che lo stesso giorno, poche ore dopo, il disegno di Dio avrebbe preparato il sacrificio delle tre sorelle saveriane in Burundi.
Alla luce di questo triste evento, la giornata vissuta ad Ancona cambia di significato e di prospettiva: ora ci sono più chiari l’impegno, l’umiltà e la grandezza dei nostri missionari.
Grazie di tutto!







