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L’unità di tutti i cristiani, Settimana di preghiera ad Ancona

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Veniamo quotidianamente a conoscenza delle innumerevoli divisioni che caratterizzano il nostro paese. In questo clima rischiamo di abituarci a convivere con la discordia, ritenendola una condizione insuperabile e congenita. È più facile pensare che "sia impossibile essere d'accordo", piuttosto che cercare tutto ciò che ci unisce.

Impegno e buona volontà, fiducia e capacità di attesa sono necessari per riallacciare i legami attraverso il dialogo. Questa è la via che la chiesa cattolica ha scelto per riunire i cristiani delle varie chiese, istituendo la settimana di preghiera per l'unità dei cristiani. Scriveva Giovanni Paolo II: "Come annunciare il vangelo della riconciliazione senza al contempo impegnarsi ad operare per la riconciliazione dei cristiani?".

Tre pilastri fondamentali

Don Valter Pierini, parroco di S. Maria di Loreto e delegato della diocesi di Ancona-Osimo per l'ecumenismo e il dialogo, ci spiega. "Nel 1968 le chiese e le parrocchie di tutto il mondo ricevettero per la prima volta il materiale per la settimana di preghiera per l'unità dei cristiani. Oggi la cooperazione fra chiese, parrocchie e comunità anglicane, protestanti, ortodosse e cattoliche nel preparare e celebrare la settimana di preghiera è divenuta una prassi comune.

La conoscenza, l'amicizia e la collaborazione tra le chiese cattoliche, ortodosse ed evangeliche (protestanti) stanno crescendo per tutte quelle chiese cristiane che condividono tre pilastri fondamentali: l'unica Bibbia, lo stesso credo, lo stesso battesimo nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

Un'accoglienza fraterna

Nella diocesi di Ancona-Osimo la settimana di preghiera è organizzata dalla commissione diocesana per l'ecumenismo, dislocando ogni giorno gli incontri con le chiese nelle cinque zone della diocesi. Il venerdì è dedicato alla formazione: conoscenza, spiritualità ecumenica, studio biblico. Il sabato ci si raccoglie per la veglia ecumenica diocesana. La domenica una chiesa orientale celebra la liturgia in cattedrale e tiene un incontro di conoscenza.

Quest'anno è stata invitata la chiesa copta cattolica etiopica di Roma. Si sono svolti anche due incontri di preghiera nella chiesa ortodossa romena e nella chiesa apostolica in Italia.

La novità è stata, però, l'aver progettato la settimana assieme ai protestanti e agli ortodossi locali.

I saveriani di Ancona partecipano alla commissione diocesana con il loro rappresentante, p. Giuseppe Veniero. Hanno ospitato le presbitere anglicane, venute per l'incontro e per la veglia di preghiera. Anche i quattro rappresentanti della chiesa copta sono stati loro ospiti. L'accoglienza si è conclusa con un bel pranzo domenicale nella casa saveriana.



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