È stata una giornata particolare all’insegna di fede, arte e partecipazione. Un lavoro che ha coinvolto centinaia di persone, in uno spirito di solidarietà fra le due frazioni gallicesi che raramente si riesce a vedere. Un tappeto a forma di Croce, formata da pannelli raffiguranti i simboli Eucaristici: la colomba, la cesta con i pani e i pesci, il pane e il vino, il calice e la “M” incoronata di Maria.
Lavorare insieme è già una vittoria
“Anche se - dichiara soddisfatta l’architetto Lucà - non si facesse in tempo a completare tutti i pannelli che compongono l’opera sacra, vedere tanta gente lavorare con l’unico obiettivo di rendere omaggio a Cristo Sacramentato e abbellire il paese di Gallico, per me è già una vittoria”.
Dopo la processione, la festa è proseguita con il concerto dell’Accademia musicale di canto moderno del maestro Franco Dattola.
Quando il popolo si muove compatto verso un obiettivo comune può diventare il vero e unico protagonista del cambiamento di una società atavicamente stagnante e sottosviluppata.