L’esperienza del cenacolo
Reinaldo è un giovane brasiliano. In Italia da due anni, ha concluso il noviziato ad Ancona; il 10 luglio è diventato saveriano con i voti religiosi.
Con la grazia di Dio, sono arrivato alla fine del noviziato. Sono stati due anni di ricerca, di scoperta e di fiducia in Dio, per capire meglio la sua volontà su di me. La Madonna è stata presente durante tutto il cammino. La ringrazio per essermi stata vicino, anche nei momenti difficili. Sono contento, perché ho fatto un salto importante nella mia vita di discepolo di Gesù.
Durante il noviziato, qui ad Ancona, ho sentito le parole del Crocifisso, rivolte anche a me: “Ecco tua Madre”. Ho fatto come Giovanni: l’ho accolta nella mia vita. Da lei ho imparato a conformarmi a Cristo. La Vergine mi ha aiutato a vivere l’esperienza del Cenacolo. Lì la chiesa è nata dallo Spirito e si è diffusa in tutto il mondo. Il noviziato mi ha aiutato a rinascere dallo Spirito per essere testimone di Cristo fino ai confini della terra.
Un’altra cosa bella del noviziato è questa: ho lavorato alla dimensione umana della mia vita. Sono stato creato a immagine di Dio; perciò devo cercare di somigliargli il più possibile. Quando sono arrivato in Italia ero diviso tra certezza e dubbio, tra paura e coraggio, tra desiderio di santità e debolezza... Ho cercato di liberarmi da ciò che mi impedisce di seguire Gesù e di dare una risposta matura.
Ringrazio il Signore di aver fatto questa esperienza formativa. E ringrazio di cuore coloro che mi hanno accompagnato con l’insegnamento, l’esempio e la preghiera.








