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L'angolo del silenzio: Il piano inclinato

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Due ex combattenti di un paesino di campagna non si stancavano di beccarsi come cane e gatto, anche se la guerra era finita. I due erano il sindaco e il medico del paese. Esisteva tra loro un'accesa rivalità che un giorno esplose quando la Pro-loco, dovendo costruire il monumento al "Milite Ignoto" su una superficie pianeggiante al centro del paese, era ricorsa al sindaco ex-alpino e al medico ex-fante. Infatti, i due illustri cittadini erano i proprietari, per metà, del terreno interessato alla costruzione del monumento.

Una questione d'orgoglio

Ognuno voleva che il monumento non si costruisse a cavallo delle due proprietà. Il sindaco voleva avere tutto per sé l'onore di vedere il monumento interamente sul proprio terreno; e il medico voleva la stessa cosa per sé.

Allora il sindaco volle giocare d'astuzia. Propose al medico di risolvere il problema tirando a sorte una pallina sul terreno di confine, come si fa giocando a dadi. Un giudice neutrale avrebbe lanciato la pallina sul terreno. Furono d'accordo che là dove la pallina si fosse fermata, in quel punto sarebbe stato costruito il monumento, senza che nessuno potesse più contestare. La sorte dunque era stata affidata al capriccio della... pallina.

Vincere con l'inganno

Il sindaco, maliziosamente, chiese di poter avere otto giorni di tempo per pulire bene il terreno, a sue spese. Inoltre, ottenne che la prova di lancio della pallina avvenisse pubblicamente in un giorno di festa, davanti a tutta la popolazione, perchè tutto avvenisse alla luce del sole. Niente trucchi, insomma!

In attesa del gran giorno, approfittando soprattutto della quiete notturna, il sindaco preparava sul terreno un leggero piano inclinato per la famosa pallina. Di giorno dissodava il terreno dalle erbe e di notte tornava con il rastrello sul posto a modificare la terra, imponendo alla superficie interessata un'impercettibile inclinazione.

Arriva il giorno della prova. Tutto il paese è là a vedere, e il giudice è piazzato in mezzo ai due contendenti. Un attimo di silenzio e poi, ecco che la pallina è lanciata e rotola giù nel punto esatto, là dove il sindaco imbroglione l'aveva programmata, per vincere la sfida.

Naturalmente il verdetto fu a favore del terreno del sindaco. E così tutti insieme innalzarono il famoso monumento, convinti che fosse stata la sorte a decidere... Mentre, come a volte succede, una piccola pendenza invisibile aveva fatto vincere l'arroganza mafiosa del sindaco.

In conclusione, voglio solo dire... che tutte le manovre che avvengono sul piano inclinato sono da ritenersi opere d'imbroglio. Sono opere di raffinata ingegneria... mafiosa.



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