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Nel pensiero pastorale di Papa Francesco è centrale il principio enunciato nell’Esortazione apostolica Evangelii gaudium, il documento programmatico del suo pontificato: “Il tempo è superiore allo spazio", sottolineando che è più importante dare vita a processi che portino frutto nel tempo piuttosto che ottenere risultati immediati ma effimeri occupando spazi. Ecco i principali processi innescati da Papa Francesco

1. La sinodalità: Chiesa più partecipativa
Francesco ha promosso un nuovo modello di governance ecclesiale basato sulla sinodalità, cioè il coinvolgimento attivo di tutti i fedeli, compresi laici, donne e giovani. Ha avviato il Sinodo sulla sinodalità (2021-2024), processo di ascolto e discernimento su come rendere la Chiesa più inclusiva e partecipativa. Ha rafforzato il ruolo dei Sinodi dei Vescovi, dando loro più peso nelle decisioni ecclesiali.

2. Riforma della Curia Romana
Con la Costituzione Apostolica Praedicate Evangelium (2022), Francesco ha riorganizzato la Curia per renderla più missionaria e meno burocratica. Ha semplificato le strutture, unendo alcuni dicasteri (es. il Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale). Ha aperto ruoli di responsabilità ai laici, inclusi donne e non ecclesiastici. Ha promosso trasparenza economica, affidando il controllo delle finanze vaticane alla Segreteria per l’Economia.

3. Una Chiesa povera e vicina agli ultimi
Fin dall’inizio del suo pontificato, papa Francesco ha insistito sulla necessità di una Chiesa povera per i poveri, seguendo l’esempio di San Francesco d’Assisi. Per loro istituisce nel 2017 la Giornata Mondiale dei Poveri, invitando le comunità cristiane ad aiutare concretamente i bisognosi. Ha denunciato la cultura dello scarto e l’indifferenza verso migranti, rifugiati e senzatetto. Preferisce “una Chiesa accidentata”, ospedale da campo, perché esce e rischia, piuttosto che un’ammalata di autoreferenzialità.

4. Lotta agli abusi e trasparenza nella Chiesa
Dopo gli scandali sugli abusi sessuali nel clero, papa Francesco ha continuato la linea della tolleranza zero di Benedetto XVI, introducendo misure più severe per prevenire e punire questi crimini. Con il Motu Proprio Vos estis lux mundi (2019) ha reso obbligatoria la denuncia degli abusi e ha creato meccanismi di protezione per le vittime. Ha rimosso vescovi e cardinali coinvolti in insabbiamenti.

5. Dialogo interreligioso e pace
Papa Francesco ha promosso un'intensa attività di dialogo con le altre religioni, specialmente con il mondo musulmano cercando punti d’incontro per costruire la pace. Ha firmato il Documento sulla Fratellanza Umana (2019) con il Grande Imam di Al-Azhar, un passo storico nel dialogo tra cristianesimo e islam. È stato il primo Papa a visitare l'Iraq (2021), incontrando leader sciiti e sunniti. Ha mantenuto rapporti di rispetto con l'ebraismo e le altre confessioni cristiane, sostenendo l’ecumenismo.

6. Più attenzione alla donna
Il suo pontificato ha promosso una maggiore valorizzazione della donna nella Chiesa. Nel 2021 ha modificato il diritto canonico per permettere ufficialmente alle donne di accedere ai ministeri istituiti di Lettorato e Accolitato, incarichi che prima erano riservati agli uomini. Ha nominato diverse donne in posizioni chiave all'interno della Curia Romana, come nel Dicastero per i Vescovi, nel Dicastero per la Dottrina della Fede, alla testa del Governatorato della Città del Vaticano e in altre istituzioni vaticane. Resta aperta la questione dell’accesso all’ordine sacro del diaconato. 

7. Impegno per l’ecologia integrale
Con l’enciclica Laudato Si’ (2015), Francesco ha reso la crisi ecologica una priorità della Chiesa sostenendo il cammino dell’Ecologia integrale attenta al “grido della terra e il grido dei poveri”. Ha collegato la giustizia sociale con la tutela del creato con il principio del “tutto è connesso”. Ha chiesto azioni concrete contro il cambiamento climatico e l’inquinamento. Ha coinvolto i giovani nei processi decisionali legati all’ambiente. Ha ispirato movimenti giovanili chiamati Circoli Laudato si’ per un impegno concreto in favore della sostenibilità e della cura del Creato come parte della missione cristiana. I cambiamenti climatici saranno superati con lo sviluppo della fraternità.

8. Apertura su temi etici e pastorali
Papa Francesco ha promosso un approccio più pastorale che dottrinale su questioni delicate. Con Amoris Laetitia (2016) ha aperto alla possibilità dell’accesso ai sacramenti ai divorziati risposati, valutando i casi individualmente. Ha chiesto maggiore accoglienza per le persone LGBTQ+, pur rimanendo fedele alla dottrina cattolica sul matrimonio. Ha ribadito l’importanza della misericordia nella pastorale, rifiutando un’applicazione rigida delle norme.

9. Siamo tutti sulla stessa barca
La frase pronunciata da papa Francesco risale al 27 marzo 2020, durante la preghiera straordinaria in piazza San Pietro nel pieno della pandemia di COVID-19. In quell’occasione, sotto una pioggia battente e davanti a una piazza deserta, il Pontefice usò questa metafora per sottolineare la condizione comune dell’umanità di fronte alle difficoltà e la necessità di solidarietà e fiducia in Dio. La frase è diventata un simbolo della resilienza e della fraternità universale.

10. The Economy of Francesco
È un’iniziativa lanciata da Papa Francesco nel 2019, con l'obiettivo di promuovere un’economia più giusta, sostenibile e inclusiva, ispirata ai valori del Vangelo e alla figura di San Francesco d’Assisi. Il progetto coinvolge giovani economisti, imprenditori e changemaker di tutto il mondo, invitandoli a costruire un modello economico che non sia basato solo sul profitto, ma che metta al centro la dignità umana e la cura del creato. Invoca un nuovo modello di sviluppo che non sfrutti le risorse a scapito dei più poveri e delle generazioni future. “Non possiamo vivere con un’economia che uccide; dobbiamo costruire un’economia diversa: che faccia vivere, che includa e non escluda, che umanizzi e non disumanizzi, che si prenda cura del creato e non lo depredi”.

11. Il Patto Educativo Globale
Il 25 e 26 maggio 2024 Francesco ha istituito la prima Giornata Mondiale dei Bambini invitandoli a “giocare con gli altri per costruire un mondo migliore dove la pace è sempre possibile”. Per loro ha promosso il “Patto Educativo Globale” per un’educazione inclusiva e solidale che aiuti i bambini a crescere come cittadini responsabili.

Papa Francesco ha avviato processi di trasformazione profonda, molti dei quali richiederanno tempo per essere pienamente realizzati come un cammino che evolve e si approfondisce nel tempo. Speriamo che il suo successore continui il lavoro iniziato. 



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