Skip to main content

Il primo annuncio nel 2011, Giornata di fraternità sacerdotale

Condividi su

Come da tradizione, il 3 dicembre 2010 nella casa dei saveriani di Alzano, è stata celebrata la giornata di spiritualità missionaria per i sacerdoti della diocesi di Bergamo. Sono intervenuti una cinquantina di sacerdoti guidati da mons. Francesco Beschi, che ha condiviso una bella riflessione sulla missione. Il vescovo ha ringraziato i saveriani per l'ospitalità, manifestando stima e affetto.

La missione è ovunque

Il vescovo ha iniziato ricordando che, fin dai suoi inizi, la chiesa è stata "missionaria". Ma è stato il concilio Vaticano II che ne ha riaffermato e ripensato il compito. L'affermazione fondamentale è, appunto, che la chiesa è missionaria nella sua totalità. Oggi, i missionari mantengono intatto il loro ruolo di "primi annunciatori" del vangelo, ma sono anche impegnati a sensibilizzare tutta la chiesa, affinché essa sia realmente missionaria. La missione, infatti, è responsabilità di tutti.

La nascita e lo sviluppo dei sacerdoti "fidei donum" è l'espressione di questa maggiore consapevolezza missionaria. Tanti cristiani testimoniano la fedeltà a Cristo e al suo vangelo con la loro vita, perché la missione non è azione di "conquista". Tuttavia, ancora oggi, una moltitudine di uomini ignora l'annuncio missionario.

Allo stesso tempo, noi siamo anche destinatari della missione, proprio perché essa non è più limitata ad alcune aree geografiche del mondo. "Terra di missione sono i pezzi dell'esistenza di ciascuno di noi e di ogni comunità".

Pertanto destinatari della missione divengono anche la cultura e il lavoro, la famiglia e la gioventù, il senso della vita e le domande sul dolore e sulla morte.

Testimonianza e annuncio

Siamo consapevoli che oggi anche il contesto teologico della missione è cambiato. Ce ne accorgiamo, per esempio, leggendo la lettera di Saverio a Ignazio, nella quale egli esprime la propria angoscia per tutti coloro che, non essendo battezzati, sono condannati alla dannazione eterna. Oggi siamo più consapevoli dell'importanza delle altre religioni, viste come azione di Dio nella storia di oggi: esse sono "semi del Verbo".

Nel contesto di responsabilità comune della missione, entra in gioco la nostra testimonianza. Questa si basa sulla fede, ma è anche vero che si esprime nell'impegno per la promozione umana e per la giustizia. Infatti, in alcuni paesi la missione è possibile solo come testimonianza, in quanto l'annuncio è impedito da circostanze particolari. Tuttavia nel 1975, Paolo VI ricordava che "qualunque testimonianza alla fine richiede l'annuncio, perché la parola supera ogni testimonianza".

Cooperazione e comunione

Il vescovo, nella sua riflessione, ha preso in considerazione anche il tema della cooperazione tra le chiese. "Oggi in ogni parte del mondo stanno nascendo nuove chiese locali. Già Paolo VI aveva scelto di nominare solo vescovi africani per l'Africa. Oggi la cooperazione tra le chiese implica anche la comunione, e quindi la presenza di preti stranieri in Italia, che sono più numerosi dei sacerdoti italiani all'estero".

Tuttavia, la cooperazione e la comunione tra le chiese non diminuiscono la necessità della missione tra i non cristiani. Anzi, proprio la comunione ci invita alla missione, là dove non c'è ancora la chiesa.

Considerando la situazione a Bergamo, ci accorgiamo che il cristianesimo sta diventando minoranza. Quindi anche qui sarà necessario procedere al "primo annuncio". Ma per raggiungere una prassi missionaria ci vuole tempo. Infatti, le strutture parrocchiali non sono immediatamente missionarie, proprio perché la parrocchia nasce come "cura d'anime", cioè con lo scopo di consolidare la fede.

La condivisione della fede

A conclusione della sua riflessione il vescovo di Bergamo si è chiesto come possiamo favorire oggi l'inculturazione del vangelo. "In certi casi - ha spiegato mons. Beschi - la carità potrà essere l'unico linguaggio comprensibile. Rimane vero, infatti, che i primi destinatari del vangelo, anche se non gli unici, sono i poveri.

Siamo chiamati a ripensare la nostra comunicazione e quindi il nostro linguaggio, a interrogarci sull'uso dei mezzi e sulla loro condivisione, senza però cadere in forme di pauperismo. Siamo chiamati a valutare la nostra fraternità, che è proprio l'obiettivo per cui ci siamo riuniti insieme: condividere la nostra fede, nonostante gli impegni che tutti abbiamo. Dalla fraternità nasce anche la paternità, e quindi l'impegno dell'educazione. La missione è anche educazione, uno dei grandi compiti attuali.

La missione interpella la nostra pastorale anche sul dialogo con le altre religioni, come l'islam. È opportuno che noi ne approfondiamo la conoscenza, proprio come è opportuno che anche i nostri fratelli islamici conoscano meglio il cristianesimo".

Terminata l'esposizione del vescovo, vari sacerdoti hanno preso la parola per presentare alcune domande o per offrire le loro testimonianze. La giornata di spiritualità missionaria è stata molto interessante per tutti i sacerdoti presenti, perché sacerdoti diocesani e religiosi del presbiterio di Bergamo, riuniti con il vescovo, hanno celebrato la comunione della chiesa locale con il desiderio di condividere la responsabilità comune di annunciare il vangelo.

Un compito sul quale - non solo i sacerdoti ma tutti i cristiani - siamo chiamati a impegnarci ogni giorno.



Scarica questa edizione in formato PDF

Dimensione 2353.12 KB

Gentile lettore,
Continueremo a fare tutto per portarvi sempre notizie d'attualità, testimonianze e riflessioni dalle nostre missioni.
Grazie per sostenere il nostro Giornale.


Altri articoli

Edizione di Agosto/settembre 2018
Il 12 giugno è morto a Padang, in Indonesia, p. Aldo La Ruffa. Aveva quasi 89 anni, essendo nato il 7 settembre 1928 a Tropea (CZ). Ordinato presbite…
Edizione di Agosto/settembre 2020
Padre Joe Turay, rettore della Università Cattolica di Makeni, ha inviato un pensiero su p. Gerardo: “A Makeni si dedicava ai poveri e agli emarginat…
Edizione di Giugno/luglio 2018
Catina Gubert era nata nel 1921 a Vigo di Fassa (TN). Impegnata in parrocchia e nel sociale, ha così a cuore la missione che, nel 1975, con altri 4 v…
Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito