Il nostro vero amico Gesù
Il mese di dicembre ci riserva sempre l'allegra Notizia! Non è una notizia nuova e dovrebbe essere sempre buona, ma spesso non lo è, perché non è accolta. Lasciate, cari amici, che s'accendano le luci dei presepi e che risplendano di doni gli alberi di Natale! Gli uni e gli altri parlano ai credenti della felice nascita del Bambino Gesù, il Salvatore di tutti, buoni e cattivi, amici e nemici. Come sono splendide le vie dei borghi e delle città illuminate dalle tremule minuscole luci colorate! Diffondono gioia e pace, annunciano a tutti che Gesù, l'amico e il benefattore di tutti, si è fatto a noi Prossimo.
Un'amicizia senza gelosie
"Voi siete miei amici", ha detto Gesù. E noi ripetiamo che Gesù è l'amico dei poveri e dei ricchi, dei peccatori e dei buoni. Ci rende suoi amici diventando nostro benefattore perché ci vuol bene, offrendoci tutti i suoi doni di grazia, pace e amore. Non sono doni da tenere solo per noi, e la nostra missione è proprio questa: far conoscere agli uomini il nostro amico Gesù, perché diventino suoi amici.
L'amicizia nasce e si diffonde in colui che accetta e ripaga la stima, l'affetto e l'aiuto di una persona. È per sua natura aperta agli altri e crea comunità. Ė un bene che si diffonde e arricchisce coloro che ne sono conquistati. Gesù è venuto per concludere con ciascuno di noi un'alleanza di amicizia non arginata o chiusa in se stessa ma aperta a tutti, senza invidie o gelosie, per formare una comunione che si chiama chiesa.
Amici di uno, amici di tutti
L'amico diventa allora anche benefattore. Fare del bene, inteso nel senso più ampio della parola e non soltanto in modo materiale, perché l'amicizia è sempre un dono che racchiude in sé affetto e aiuto, comprensione e perdono, scambio di preghiera e consolazione.
Anche per i missionari è così. L'amicizia con qualcuno di noi conduce alla conoscenza e all'amicizia di tutti i saveriani della comunità. L'affetto e l'aiuto che date a uno di noi si apre e si estende a tutti gli altri, uniti nella stessa missione. Non è entusiasmante tutto questo? Sentirvi amici di tutti. Essere ricevuti da ogni membro della comunità con la stessa attenzione e il medesimo affetto, partecipi della stessa famiglia!
Un cammino di pace e serenità
Ricordo ancora la felicità dei partecipanti alla festa dell'amicizia, quando hanno conosciuto i missionari, nostri ospiti per i tre mesi di aggiornamento. La loro simpatica accoglienza e perfino il servizio a tavola ha indotto qualcuno di voi a dire: "Ė stato bello vivere con voi una magnifica giornata!".
La nostra è una famiglia che esce dai propri confini, anche da quelli allargati a parenti e famigliari, per abbracciare chiunque voglia parteciparvi. A nome di tutta la comunità saveriana di Tavernerio desidero estendere a voi, amici e benefattori, gli auguri per un Natale di pace e di bontà!
Apriamoci anche al nuovo anno e riceviamolo come prospettiva di un cammino di pace e serenità, che dia senso all'orizzonte della vita umana, e con l'impegno di porre riparo alla crescente violenza, con l'aiuto di Dio. Felice anno nuovo!








