Il grido dell’Amazzonia
Accorrete pubblico e spalancate le orecchie e gli occhi! L’Amazzonia torna a essere protagonista della mostra che i saveriani allestiscono a San Cristo (via Piamarta 9) dal 28 novembre 2019 al 29 marzo 2020.
Per quattro mesi i visitatori, potranno immergersi nella foresta amazzonica, la più grande al mondo, caratterizzata da una ricca biodiversità, cioè dall’esistenza di un grandissimo numero di specie animali e vegetali che interagiscono fra loro, sostenendosi a vicenda. La foresta, però, sta cambiando. Grandi aree vengono puntualmente distrutte dall’uomo per motivi economici. E la deforestazione arreca danni a tutto il pianeta. Un suo ulteriore incremento contribuirà in modo determinante al fenomeno del riscaldamento globale.
La mostra, realizzata in collaborazione con il Museo d’arte cinese ed etnografico dei saveriani di Parma, si ispira all’enciclica Laudato Si’ di papa Francesco e ci invita a prendere coscienza dei cambiamenti che una “nuova cultura” può portare nel nostro modo di vivere. La mostra offre un laboratorio interattivo esperienziale (solo il mattino, per le scuole che lo richiedono), guidato da Gabriele Reboni, la cui partecipazione prevede un contributo di € 2,50 a persona (gratuito per portatori di handicap).
A tutte le classi sarà proposto di preparare, sulla base di uno schema fornito all’ingresso, un elaborato che verrà valutato e premiato alla fine della mostra. Lungo il percorso della mostra sarà possibile, inoltre, ammirare l’esposizione dei presepi provenienti da tutto il mondo.
La mostra sarà aperta da mercoledì a sabato dalle 9 alle 12,30; domenica e festivi dalle 15 alle 18. Per informazioni e prenotazioni (laboratorio compreso): 348 7478889. L’ingresso è libero. L’inaugurazione è prevista giovedì 28 novembre alle 14,30, presso l’Università Cattolica di via Musei 41, con la relazione di Anna Casella Paltrinieri, docente di Antropologia culturale (introduce p. Mario Menin, direttore di “Missione Oggi”).







