Apertura, accoglienza, multi culturalità: sono le linee guida della missione in Burundi dei missionari saveriani, ribadita il 5 novembre, festa del beato Conforti, durante un incontro "di famiglia" che ha visto riunito presso la casa religiosa di Bujumbura, una quindicina di saveriani e saveriane, attualmente impegnati nel Paese.
Alla riunione di preghiera e riflessione organizzata in occasione del 76° anniversario della scomparsa del fondatore della congregazione, il beato Guido Conforti, ha partecipato anche il nunzio apostolico in Burundi, l'arcivescovo Paul R. Gallagher.
"Abbiamo condotto una riflessione sulla dimensione comunitaria della missione, un segno forte dei missionari saveriani, che si impegnano a essere sempre un segno di apertura verso una società multi culturale - ha sottolineato p. Luigi Arnoldi, superiore dei saveriani in Burundi. Siamo tutti chiamati a testimoniare a favore dell'intesa. La riflessione ha anche offerto l'occasione per ricordare che la missione è sempre alimentata da un forte valore dello Spirito".
- (da "L'Osservatore Romano", 7 nov. 2007)