Il condominio col Bambinello
Nel parco dei saveriani di Vicenza è spuntato un condominio multietnico. Si tratta, in realtà, di un presepe, realizzato dai giovani della parrocchia di San Tomio (frazione di Malo). "Ogni uomo ha diritto a una casa" è lo slogan dell'allestimento che introduce all'edizione 2017 della mostra saveriana del presepio missionario in Viale Trento 119, a Vicenza.
Ogni anno arrivano migliaia di visi tatori, singoli, comitive, parrocchie, appassionati per visitare una rassegna che aggiunge sempre motivi di interesse e qualche sorpresa. Piccole, grandi opere d’arte e spiritualità, create nelle missioni di 50 Paesi del sud del globo fra Africa, America La tina, Asia, Europa dell'Est. Sono oltre 500. Tutte da ammirare. Le spediscono a Vicenza i saveriani dagli angoli più remoti della Terra. Sono composizioni originali, che nascono da mani sensibili, artistiche. Le statuine vengono assemblate in un laboratorio dei saveriani, in radici di castagno, di pino o abete.
Il regista dell'operazio ne è sempre p. Luciano Bicego, che ha saputo lanciare e far crescere un'iniziativa ormai nota in tutta Italia. “Riempie l'animo di stupore - dice p. Luciano - vedere come ogni popolo rappresenti la Natività con i segni del proprio vivere quotidiano. Questa mostra vuole celebrare, nel segno di una grotta, l'incontro fra culture diverse, al di là dei muri e delle discriminazioni”.
“I presepi - aggiunge p. Luciano - sono da sempre una caratteristica del mondo saveriano. Anni fa gli studenti si adoperavano per allestire, nel seminario o in qualche parrocchia, presepi di grandi di mensioni, annunciando la Pace. P. Giacomo Peruzzo fu il primo a iniziarne uno, come solo lui sapeva fare. Poi un gruppo di amici della missione allestì un presepio, accompagnando i viaggi di san Francesco Saverio nelle Indie, nel Giappone e verso la Cina. Grazie ai missionari che lavoravano in quei luoghi, cominciarono ad arrivare presepi etnici davvero belli. Da vari anni, il Gams (Gruppo amici missionari saveriani) e tante collaboratrici e collaboratori - apertissimi a nuove leve - continuano a realizzare, ad ogni Natale, la mostra saveriana del presepio missionario”.
(dal Giornale di Vicenza, 9 dicembre 2017)







