Il carisma della missione: La grande aurora
Natale è la grande aurora della nostra liberazione. Gesù Cristo nascente è il sole di giustizia che sorge nel mondo per allontanarne le ombre di morte. L’abbondanza e la pace sorgono con il giorno del Signore. La verità è germogliata dalla terra, e dall’alto dei cieli la giustizia ci ha guidati.
S’innalzano nuove lodi al Signore e canti con noi tutta la terra. Sì, rallegriamoci nel Signore, o fratelli, come si rallegra la terra ogni mattina, quando sorge il sole a liberarla dalle tenebre della notte.
beato Guido Conforti
Conforti così saluta il Natale. Incantarsi davanti al presepio. Contemplare, per lasciarsi trasformare in missionari autentici. E contemplando il presepe, il beato Guido, apre il cuore all’universalità: "Benedetto l’istante in cui il Maestro divino, levandosi in mezzo ad una sinagoga della Giudea, esclamò: Ho pietà di questo popolo… Io sono venuto ad evangelizzare i poveri e ti rendo grazie, Padre mio, Signore del cielo e della terra, perché le cose che ho detto le hai nascoste ai saggi e ai prudenti e rivelate agli umili. Non rechi quindi meraviglia se in questo giorno di Natale i primi a fargli corona sono gli umili, i poveri, i diseredati dalla fortuna, se sono semplici e rozzi pastori, i primi ad approfittare delle divine sue lezioni. I ricchi, i grandi del mondo, i potenti della terra verranno poi".
Sì, abbondanza, pace, verità, giustizia… Per tutti, a partire però dai più piccoli. Tutta la terra, a partire da quella in cui non c’era posto per loro.
I sapienti e i grandi della terra cercavano il Re dei Guidei nei palazzi del re (Cf. Mt 2,1ss.); ma hanno dovuto cambiare direzione, orientarsi verso la città più piccola; hanno dovuto convertirsi ad un alloggio improvvisato, piccolo e povero; hanno dovuto modificare totalmente quell’identità di Dio che si erano portati dall’Oriente per cercare il Signore dell’universo.
La verità di Dio è diversa, meravigliosamente diversa. Certamente, “oggi, nella città di Davide, è nato per voi il Salvatore, il Messia, il Signore”. Certamente è re, ma, conclude il nostro beato: "Lo scettro, che egli fin da questo momento impugna da quella mangiatoia che si converte nella più sublime delle cattedre, è lo scettro della verità ed oggi appare al mondo, per rendere solenne testimonianza alla verità".
Missione, annuncio del “grande lieto evento” di un Dio fatto piccolo per i piccoli; un Dio venuto fra noi ad offrirci verità, giustizia, liberazione, abbondanza, pace!
E vedi se il mondo non ha bisogno di questo neonato!








