San Guido Conforti desiderava che i popoli si incontrassero, le culture e tradizioni diverse si raccontassero. La sua “utopia” era di fare del mondo una sola famiglia dove le diversità non sono un muro, bensì una ricchezza.
I confini, incontro o scontro?
I missionari saveriani nel mondo, oggi si adoperano per rendere concreto questo sogno del loro padre Fondatore. Tra le diversità di culture, di lingue, di colore della pelle, di religione è possibile costruire il ponte che favorisca l’incontro.
In ogni essere umano c’è il bello, il buono che siamo chiamati a scoprire, ad incontrare. Così, il vero incontro diventa luogo di purificazione perché l’incontro ci trasforma, ci arricchisce.
Il tema che proponiamo per l’anno 2016-2017 è: “I confini, incontro o scontro?”. Dice papa Francesco: “Si diffonda sempre più una cultura dell'incontro, capace di far cadere tutti i muri che ancora dividono il mondo…”.
Uno dei luoghi privilegiati è la scuola, sede di educazione, dove troviamo la presenza di persone di diverse provenienze, culture e tradizioni differenti. Essa diventa, quindi, un luogo, un areopago, dove pensare, raccontarsi, e proiettare l’Italia di domani. È luogo di dialogo.
I saveriani (missionari, laici e amici) di Desio sono disposti a dare un contributo, condividendo la loro scelta di vita (carisma) e l’esperienza vissuta in missione.
Il progetto che proponiamo prevede tre incontri per classe (o più classi messe insieme), in cui aiuteremo i ragazzi a riflettere sulla ricchezza delle diverse culture, attraverso il dialogo e le testimonianze.
Insegnanti e dirigenti scolastici interessati possono mettersi in contatto con p. Emmanuel Adili (342 7177923, e-mail: adilimwassaa@gmail.com