I saveriani in Congo RD da 60 anni
In questo paginone presentiamo la missione dei saveriani nella Repubblica democratica del Congo, iniziata 60 anni fa. Il primo a mettervi piede fu il padre generale p. Giovanni Castelli. Un primo piccolo passo che ha aperto la porta a un popolo in attesa, ricco di umanità e di speranza. Poco dopo, arrivarono a Uvira sei confratelli, capaci di stare vicini alla gente e di amarla. Con coraggio, affrontarono grandi difficoltà, come la rivoluzione mulelista, i lunghi cammini nella foresta, lo studio delle lingue, l’inculturazione del vangelo. Nel 1960 il Paese raggiunse l’indipendenza, ma perse la pace. Il clima divenne sempre più drammatico e molti missionari e suore furono incarcerati e percossi. Nel 1964 i saveriani fr. Vittorio Faccin, p. Luigi Carrara, p. Giovanni Didonè diedero la vita. Il loro martirio ha ispirato tanti altri a donare davvero tutto alla missione. Oggi, il Paese sta passando per momenti drammatici, come ricorda p. Gianni Brentegani a pagina 2, ma il popolo sta vincendo la paura e si sta risollevando. Preghiamo affinché, sul sangue dei martiri, si rafforzi la missione e nasca un Congo ancora più bello e giusto.







