I nostri preziosi collaboratori
La presenza saveriana nella diocesi di Udine risale al 1946. La casa di quegli anni era insufficiente per ospitare tutti i ragazzi che desideravano diventare missionari. Si ritenne necessario passare a una nuova costruzione: quella attuale.
Per portare avanti il tutto certamente non è bastata l'opera infaticabile dei saveriani che sono passati e di chi c'è adesso. Oggi più di ieri abbiamo bisogno di collaboratori e non mancano, grazie a Dio, coloro che danno volentieri parte del loro tempo alla causa missionaria. In questa pagina, ve ne presentarne alcuni.
I container per p. Di Sopra
Al "Buon Pastore" di Udine, parrocchia originaria di p. Carlo Di Sopra, è sorto un gruppo di persone affascinate dalla missione di p. Carlo in Sierra Leone. Cercano oggetti e macchinari per far lavorare meglio i giovani sierraleonesi di Kabala. Nel mese scorso è partito un secondo container con biciclette, computer, macchine da scrivere, un generatore di elettricità e tante altre cose utili.
Caricare il camion e portare il materiale a Modena per essere spedito in Sierra Leone è stato un lavoro che si è svolto in poco tempo. Ma la raccolta e la revisione è costata mesi e mesi di lavoro. C'è voluta tutta la grinta e la costanza del signor Meroi che con alcuni suoi fedeli collaboratori ha dedicato giornate intere o anche solo il pomeriggio, specie in questi mesi invernali, a controllare tutti gli oggetti.
La soddisfazione è stata grande quando, finalmente, è arrivato il giorno dell'imbarco di tutto il materiale. Ci vorrà del tempo prima che il carico arrivi a destinazione, ma p. Carlo può già cominciare a preparare qualche progetto per la sua gente.
Biblioteca della mondialità
Dallo scorso anno in casa saveriana è in funzione il Centro di documentazione sulla mondialità. Libri, videocassette, cd e dvd sono a disposizione di coloro che vogliono aprire i propri orizzonti sul mondo e cercare fonti serie di informazione. Gli scaffali nuovi odorano ancora di pino e i libri pian piano aumentano di numero.
Ma anche per questo lavoro abbiamo bisogno di qualcuno che lo segua con cura, che aggiorni il materiale sulla rete web. Il signor Nery dedica alcuni pomeriggi ogni settimana a questo scopo. Il lavoro è svolto molto bene: tutto è in ordine e ogni libro viene catalogato in maniera scientifica. Naturalmente, i miglioramenti sono sempre possibili. Chi vuole curiosare nel Centro di documentazione può visitare il sito internet: www.bibliowin.it/cdmudine
Ciascuno ha il suo daffare
Non mancano coloro che ci danno una mano in portineria e rispondono alle chiamate del telefono. La loro presenza permette a noi saveriani di essere un po' più "liberi" per far visita ai parenti dei missionari, per preparare gli incontri, per dedicarci al ministero e allo studio personale.
La signora Wanda, in attesa di qualche visita o telefonata, fa la sarta e rimette in sesto qualche camicia e pantalone. Gabriele, invece, tiene aggiornato l'indirizzario degli abbonati a "Missionari Saveriani", che tra l'altro si fa ben volere sempre più per il contenuto e l'impostazione.
Il giovedì mattina è riservato a Ferruccio, sposo di Adelina, per tanti anni la nostra cuoca. Anche lui si dà da fare per pulire i corridoi, l'ingresso e altri luoghi della nostra casa. Nei momenti di lavoro esterno (pulizia, cortile, taglio dell'erba) diventano indispensabili due collaboratori che ci aiutano in questa impresa e verificano se gli strumenti che usiamo sono in ordine. Si tratta del signor Luciano, fratello di p. Lorenzo Mattiussi, e del signor Noè, nostro vicino di casa ed esperto di decespugliatori e attrezzi simili.
A tutti loro non rimane che dire il nostro "grazie" sincero. Ed è per esprimere la nostra sincera gratitudine che ci troviamo durante l'anno.
Sono sicuro che senza di loro la nostra casa sarebbe meno "vivace".








