I martiri saveriani, luce della storia
A Villaverla, domenica 13 ottobre, il mondo missionario diocesano si è ritrovato insieme nella celebrazione Eucaristica di ringraziamento per la beatificazione di Vittorio Faccin, Luigi Carrara, Giovanni Didoné e Abbé Albert Joubert. Il sindaco ha accolto il vescovo Giuliano e i numerosi presbiteri davanti la chiesa parrocchiale. Ha illustrato il tessuto sociale storico e altruista della cittadina, che conta numerosi missionari e che è sede del Centro missionario, rinomato per la raccolta di beni per gli indigenti. Il consiglio Comunale, che già in passato ha offerto una scultura del nuovo beato e che ha dedicato a lui una via, ha deciso di dare la cittadinanza onoraria a Vittorio Faccin.
La celebrazione è stata presieduta dal vescovo di Vicenza mons. Giuliano Brugnotto con numerosi concelebranti: il Superiore Generale dei Saveriani, il postulatore e una quarantina tra presbiteri saveriani e diocesani. Il vescovo ha osservato che per noi celebrare questa festa è una grazia. Nel nostro camminare lungo i sentieri della storia c’è questa luce della testimonianza dei martiri.
Dopo l’omelia, è stato consegnato il mandato missionario ai nuovi membri dei gruppi ministeriali della diocesi e alla fine della Messa il Vescovo ha consegnato il crocifisso ai partenti e ripartenti vicentini per la missione nel mondo, tra i quali due saveriani: p. Matteo Antonello e p. Valter Parise. Nel piazzale, all’uscita, la banda musicale ha aspettato i partecipanti.







