I laici saveriani
Chi sono, come vivono, cosa fanno
Il beato Guido Conforti, vescovo di Parma, ha avuto l’ispirazione di continuare la missione del grande missionario san Francesco Saverio. Ha così fondato l’istituto dei Missionari Saveriani, oggi attivi in 19 nazioni sparse in tutto il mondo. Il loro unico scopo è vivere la missione, testimoniando l’amore di Dio Padre e portando la luce del vangelo alle genti che non conoscono e non seguono ancora la persona amabile di Gesù Cristo. Insieme ai voti religiosi di povertà, castità e obbedienza, infatti, fanno anche il voto di dedicarsi alla missione per tutta la vita.
La famiglia si allarga
In seguito, è sorta la congregazione delle Missionarie di Maria, comunemente chiamate “Saveriane”. Anch’esse seguono la spiritualità e il modello del beato Conforti e vivono il suo carisma missionario nel mondo intero.
In ultimo, anche i laici hanno sentito il fascino del carisma e della spiritualità del Conforti. Hanno chiesto perciò di potersi associare ai saveriani e alle saveriane, per vivere la stessa missione della chiesa in mezzo alle genti. Hanno così costituito il “Laicato Saveriano”, attualmente presente in Italia, in Spagna, in Gran Bretagna, in Brasile e in Congo.
Sono uomini e donne che si ispirano al beato Conforti e partecipano alla grazia del carisma saveriano, nel servizio alla missione universale della chiesa.
Come laici, vivono la missione con lo stile proprio del laicato e una vita impegnata nel mondo e nella società. In questo modo, la “Famiglia Saveriana” si è allargata, con la benedizione del Conforti che incoraggiava i suoi missionari a “fare del mondo una sola famiglia”.
Il progetto Goma dei laici
A settembre del 2003, i coniugi Giovanna e Paolo Volta, lei educatrice e lui medico, hanno lasciato Parma e sono andati missionari a Goma, nel cuore dell’Africa, in una missione colpita dalla guerra e distrutta dall’eruzione del vulcano nel 2002.
I due laici saveriani stanno portando la speranza in un centro per i malati mentali e in vari centri per la prevenzione e la cura dell’Aids, con la collaborazione di personale del luogo.
Non solo “fanno qualcosa” di utile, ma condividono con la gente professione, fede e vita. Nella stessa missione, vivono anche i missionari saveriani, che si occupano soprattutto della cura pastorale delle comunità di base, nella città e nei villaggi.
Laici e religiosi si incontrano frequentemente, per pregare e riflettere insieme. Tutto questo è il “progetto Goma”. Chiunque - come individuo, famiglia o comunità parrocchiale - può collaborare a questo progetto, in modo occasionale o continuato. (Per informazioni: Michele Galasso, tel. 089 952883; C/cp 511600/J, intestato a “Associazione Laici Saveriani ad gentes Onlus”).





