Grazie ai padrini vicentini
Carissimi amici vicentini, il nostro lavoro di misericordia continua da più di vent’anni, grazie anche al generoso sostegno dell'Ufficio per la pastorale missionaria di Vicenza col Ponte sul mondo. La signora Gabriella può confermare e precisare meglio ancora la collaborazione fra Vicenza e Provida, la ong nella quale sono impegnato dal 1993.
Il contributo per Daniel
Cercavamo padrini italiani per bambini brasiliani di famiglie povere o indigenti, chiedendo a ciascuno di loro un contributo annuale. Siamo arrivati a contare 1.500 padrini, un centinaio dei quali era sempre di Vicenza. Oggi, a causa della crisi economica mondiale, godiamo soltanto di circa 400 padrini italiani. I vicentini sono ancora un centinaio. Fra l'altro, un padrino vicentino e presbitero ha lasciato, a mezzo testamento, una generosa offerta a due “figliocci”, uno brasiliano e l’altro peruviano.
Noi gestiamo soltanto la somma del figlioccio brasiliano, consegnandola un poco alla volta secondo i bisogni. Sembra incredibile a dirsi: la fortunata famiglia brasiliana chiede solo le piccole quantità di denaro che servono per pagare le spese degli studi del bambino Daniel (8 anni). Se possiede una casa nuova, è perché abbiamo deciso noi di acquistargliene una, con vari ambienti indispensabili e con pavimenti a mattonelle multicolori.
Aggiungo qualcosa che mi riguarda: ho compiuto 88 anni il 3 aprile e, stando alle parole di Cicerone (senectus ipsa morbus), combatto contro la vecchiaia come se fosse una malattia qualsiasi. Lo stesso Cicerone aggiunge che senectus pugnanda est (la vecchiaia va combattuta) per il semplice fatto che si tratta di una malattia ordinaria.
Vostro p. Savino.








