Giuseppe, esempio di gratuità
Giuseppe Visigalli, classe 1934, cognato del compianto p. Ernestino Luviè, è morto causa Covid-19 il 12 marzo scorso, all'ospedale di Voghera (PV). Negli ospedali più vicini a Pizzighettone, dove viveva, non c'era posto... Pubblichiamo un articolo sulla sua opera di volontario per ben 40 anni al bar dell'oratorio di Pizzighettone, tratto dal giornalino della parrocchia “Voce sempre nuova”.
Correva l’anno 1969, a Pizzighettone arrivava come vicario don Antonio Moro. Il bar dell’oratorio al campo era ancora uno sgabuzzino nel sottoscala, in via Garibaldi, ma super attrezzato con calciobalilla, ping-pong, flipper e tavolo da biliardo.
Don Antonio cerca qualcuno che serva al bar. Giuseppe, aiutato da Dionise, accetta e comincia il suo quarantennale impegno come barista. Si rivela un bell’impegno, che ruba tempo alla famiglia, agli hobby, al lavoro, ma sempre svolto con entusiasmo. Nelle calde domeniche estive o nelle umide e fredde serate invernali, al campo o in paese, quante persone sono passate: giovani, famiglie, i cosiddetti “barabin” che dalla villa dei Gerani uscivano per le partite a ping pong e biliardino.
Quanti ricordi: il film al cinema Italia, le commedie serali con Celso, Bertuzzi, Giorgio, Maria Teresa, Gege e gli altri; la domenica pomeriggio con il profumo dei toast e la sigla di 90° minuto. E Giuseppe sempre presente, per un ghiacciolo, la spuma o un gigiolo.
Nelle serate invernali infrasettimanali, a volte non si raggiungeva nemmeno il numero per la briscola. Eppure Giuseppe era lì. Così, tutti possono contare su di lui per il servizio al bar dell’oratorio. Nel tempo, altri volontari si sono affiancati allo “storico” barista e hanno donato parte del loro tempo per lo stesso servizio: Marcello, Pina, Angelo Cerioli, Ferretti, Massari, Nando e tanti altri ancora. Ancora oggi, i giovani di un tempo, ormai diventati papà, trovavano Giuseppe al bar dell’oratorio, disponibile per preparare un caffè o servire una granita. Grazie Giuseppe per questi 40 anni di impegno e gratuità. Ci mancherai!







