Skip to main content
Condividi su

Una delle iniziative più conosciute e apprezzate nella diocesi di Vicenza nel campo della pastorale giovanile missionaria si chiama "Giovani insieme per la missione". Si tratta di ragazzi e ragazze che ogni anno compiono un viaggio, o meglio, vivono un'esperienza in un cosiddetto "Paese di missione": tre o quattro settimane al massimo, là dove la missione "accade" realmente, a contatto o addirittura ospiti di una comunità di missionari e missionarie.

Vedere per credere!

Partecipando alla vita di chi lavora in missione, i giovani hanno la possibilità di conoscere meglio una cultura diversa. Non sono previste attività particolari, ma semplicemente vedere, ascoltare, capire le tradizioni e i valori di un popolo. Per questo motivo, i giovani condividono il più possibile la vita non solo dei missionari ma anche della gente.

Alla fine, rimangono colpiti dai valori umani e spirituali che incontrano nella gente semplice e povera. Sono anche impressionati dalle condizioni sociali di estrema povertà in cui vivono queste popolazioni, e tuttavia sono sorpresi di incontrare una giovane chiesa, fatta di piccole comunità viventi, raccolte attorno alla parola di Dio e nella comunione fraterna e nella solidarietà. 

Da parte loro i giovani sono chiamati a testimoniare la loro fede, a vivere i valori del vangelo e a mettersi in ascolto di questa gente che ha tante cose da insegnare. Spesso, tornano dalla missione scossi da quello che hanno visto e sentito. E si pongono molti interrogativi sulla loro vita. Non sono pochi i giovani che, dopo questa esperienza, cambiano il loro stile di vita, si mantengono in contatto con la missione visitata e si impegnano per mandare avanti qualche progetto.

Il mandato del vescovo

Naturalmente tutti i protagonisti di queste esperienze si preparano partecipando a incontri mensili da settembre a giugno. L'evento più significativo, a conclusione del corso di preparazione, è "il mandato" che ricevono dal vescovo o da un rappresentante della chiesa locale. Questo ricorda ai giovani che loro partono come "missionari", inviati da una chiesa verso un'altra chiesa, come testimoni del vangelo e della comunione tra le chiese.

Quest'anno questo rito si è svolto nella parrocchia di Longara, in periferia di Vicenza. Il vicario generale della diocesi, mons. Ludovico Furian, ha consegnato la croce a 25 giovani partenti, perché vivano in modo responsabile la loro esperienza missionaria.



Scarica questa edizione in formato PDF

Dimensione 2492.28 KB

Gentile lettore,
Continueremo a fare tutto per portarvi sempre notizie d'attualità, testimonianze e riflessioni dalle nostre missioni.
Grazie per sostenere il nostro Giornale.


Altri articoli

Edizione di Febbraio 2013
Sono stato invitato a partecipare al sinodo sulle "unità pastorali", rappresentando i religiosi presenti in diocesi. Erano 385 i partecipanti, tra pr…
Edizione di Giugno/luglio 2021
In questo periodo di pandemia, la casa di Vicenza, come le altre case della nostra famiglia saveriana in Italia, ha vissuto una situazione di partico…
Edizione di Dicembre 2021
Cop26: è stato un… I risultati. Il documento finale mantiene l’obiettivo di tenere il riscaldamento globale sotto l’1,5 gradi dai livelli pre-industr…
Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito