Giornata di emozioni e di fede, Le famiglie dei saveriani vicentini
Per la comunità dei saveriani di Vicenza la prima domenica di maggio riveste da anni un'importanza particolare. In quella data abbiamo un appuntamento con i genitori e i parenti dei missionari saveriani veneti che vivono attualmente in comunità e che lavorano in varie missioni sparse nel mondo.
Clima di festa e allegria
Si tratta di un incontro di famiglia per stare insieme, conoscersi meglio, pregare e stare anche in allegria per un buon pranzetto... Quest'anno la partecipazione è stata veramente numerosa: oltre cento persone. Una bella giornata di sole ha favorito il clima festoso dell'incontro e l'atmosfera molto familiare.
Era con noi padre Rino Benzoni, superiore generale dei saveriani, che ha presieduto la Messa concelebrata da tutti i saveriani sacerdoti della comunità. Alla fine della Messa, p. Rino ci ha informato brevemente della situazione dei missionari nei vari paesi del mondo. Hanno concelebrato con noi anche alcuni saveriani che si trovano in Italia per vacanze o altri motivi: p. Marcello Zurlo di Cittadella, p. Danilo Lago di Caldogno e p. Sergio Boscardin di Arzignano.
Il pranzo è stato servito dal Gams, il gruppo amici dei missionari saveriani che ci offre sempre un aiuto prezioso nelle nostre varie attività.
Il regalo del Gams
Durante il pranzo, padre Marcello Zurlo, con l'entusiasmo che lo contraddistingue, è intervenuto per parlarci della missione a Belém, nell'Amazzonia brasiliana. Hanno poi parlato anche p. Danilo Lago, che sta recuperando la forma fisica dopo l'incidente subito in missione, e p. Sergio Boscardin, che si occupa dell'economia delle comunità saveriane in Italia.
C'è stata anche una piccola sorpresa: a ogni famiglia dei presenti è stato consegnato un quadro in tela rappresentante la Madonna di Guadalupe, in Messico, incorniciato e preparato dagli amici Gams. È stata una sorpresa molto gradita, accolta con entusiasmo, anche perché il superiore generale in persona è intervenuto spontaneamente per narrarci la storia di Guadalupe e per presentarci la grande devozione che il popolo messicano ha verso la sacra immagine.
Insomma, è stata una giornata intensa di amicizia, di emozioni e di fede.








