Skip to main content
Condividi su

Raramente si vedono ancora nei paesi gruppi di anziani seduti sulle panchine delle piazze, ricordando e rimpiangendo i bei tempi passati. La festa di Poggio San Marcello di quest'anno non voleva ricostruire questo scenario. È stata piuttosto una festa di speranza: ricordare il passato per tuffarsi con fiducia nel futuro.

Avendo saputo che quest'anno, domenica 23 ottobre, il fondatore dei saveriani mons. Guido Conforti sarà iscritto nel "libro dei santi", don Mariano Picciotti e il consiglio parrocchiale hanno organizzato la festa patronale ricordando mons. Conforti e la presenza dei saveriani nel paese. Conforti stesso infatti aveva visitato Poggio S. Marcello e vi aveva aperto una "casa apostolica", funzionante dal 1925 al 1957, quando i saveriani si trasferirono nella città di Ancona.

Poggio S. Marcello è un piccolo paese dell'entroterra marchigiano, in provincia di Ancona e diocesi di Jesi. Patrona è la Madonna del Soccorso: a lei è dedicato un santuario all'interno del paese, attorno al quale era stata costruita la scuola apostolica dei saveriani.

La grazia della santità

Il tema scelto per la ricorrenza, con varie iniziative durante tutta la settimana, è stato "la grazia della santità". È stato significativo l'incontro con i sacerdoti e il vescovo della diocesi di Jesi, molto cordiali con i saveriani. Più volte è stato richiamato "lo sguardo di Gesù crocefisso" che ha conquistato Guido Conforti e lo ha portato a comunicare "urgentemente" quello stesso sguardo di amore alla sua diocesi e al mondo intero.

Nonostante la difficoltà della gente di uscire di casa la sera, un bel gruppo di adulti ha partecipato alla riunione in cui abbiamo presentato la vita di san Guido Conforti. È stato bello anche l'incontro con i giovani che hanno ascoltato con interesse la storia della nostra vocazione.

Don Mariano ha voluto giustamente pensare anche ai malati. Per loro abbiamo celebrato una Messa con il sacramento degli infermi. Padre Claudio Bratti, saveriano marchigiano, ha visitato nelle case coloro che non hanno potuto partecipare, perché impossibilitati a muoversi. Il sabato pomeriggio è stato il momento dei bambini, ai quali don Mariano ha consegnato una medaglia con l'immagine del Conforti.

Tante vocazioni in paese

Abbiamo allestito anche una piccola mostra con le fotografie del santo fondatore e poster missionari. Nella mostra sono state presentate anche le vocazioni saveriane di Poggio San Marcello. Infatti questo piccolo paese ha dato tanto al mondo con ben sei vocazioni: due saveriane (le sorelle Bucci) e quattro saveriani (p. Bramati, p. Tassi, p. Cappannini e p. Bellini).

L'apice della festa è stata senza dubbio domenica 8 maggio. La Madonna ci ha regalato un tempo splendido. Per l'occasione sono venuti anche il superiore generale p. Rino Benzoni (da Roma) e p. Giuseppe Veniero con il novizio Diego Pirani (da Ancona). Il novizio Alessio Crippa, dispiaciuto, è dovuto restare a casa con i confratelli anziani.

Una lapide... affettuosa

Nella mattinata ci sono state le confessioni e varie Messe celebrate dai saveriani; quella più solenne delle ore 11 l'ha presieduta p. Rino, che ha parlato della "chiamata alla santità", non riservata solo a Guido Conforti, ma per tutti noi, come ideale da raggiungere.

Nel pomeriggio il vescovo di Jesi ha inaugurato la lapide in ricordo della presenza di mons. Conforti e dei suoi missionari a Poggio San Marcello. La lapide, collocata nel santuario Mariano sotto quella dedicata a mons. Costantino Bramati, che aveva donato la casa a mons. Conforti, è stata offerta dalla famiglia Bucci, in ricordo del papà delle due saveriane Emanuela e Rosanna.

Per noi saveriani è stata una sorpresa vedere un paese intero mettersi "in moto" con tanto entusiasmo per il nostro santo fondatore.

Il ricordo della presenza dei saveriani è molto vivo nel cuore di tante persone, nonostante siano passati molti anni.



Scarica questa edizione in formato PDF

Dimensione 3332.37 KB

Gentile lettore,
Continueremo a fare tutto per portarvi sempre notizie d'attualità, testimonianze e riflessioni dalle nostre missioni.
Grazie per sostenere il nostro Giornale.


Altri articoli

Edizione di Dicembre 2025
L’anno giubilare 2025 sta per chiudere la porta del perdono, della riconciliazione e del rinnovamento spirituale offerti ad ogni uomo e donna nel mon…
Edizione di Marzo 2020
Una missione che ha ricevuto l’eredità dalla signora Severina Floris è la Sierra Leone. Ecco ciò che scrive p. Vittorio Bongiovanni. Carissimi famil…
Edizione di Agosto/settembre 2017
Come Mosè mandò gli esploratori, prima di entrare nella Terra Promessa, così sabato 29 aprile, il Centro missionario di Venezia è andato alla scopert…
Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito