Famiglie unite nell'amore
L'arrivo del nuovo anno è una buona occasione per fare un bilancio, soprattutto della vita di fede, per noi che abbiamo scelto di lasciarci guidare dalla parola di Dio.
Una decina di famiglie, formate da giovani coppie, ha chiesto di trascorrere il tradizionale "veglione di fine anno" nella chiesa dei saveriani di Zelarino, per passare poi nel saloncino "Ottorino Maule " del nostro sottotetto. Tutto secondo il grande principio evangelico della condivisione spirituale e materiale: ciascuno donando del suo.
Durante l'Eucaristia, i più piccoli hanno ringraziato Gesù per le cose buone che hanno ricevuto: l'affetto dei genitori, i fratellini, i vestiti e il cibo, e anche il carnevale e la Pasqua. Con mia sorpresa non hanno parlato di regali: frutto di una buona educazione?
Non posso dire che i bambini abbiano cantato il "Te Deum" - troppo impegnativo per le loro piccole menti; ma hanno battuto le loro manine con entusiasmo: un piccolo gesto che vale più di tante parole. Durante l'agape fraterna nel saloncino i bambini hanno goduto la gioia di trovarsi insieme tra compagni, di fare nuove amicizie, di scambiarsi le tecniche di gioco, di scoprire un mondo più ampio della propria famiglia, di controllare i propri piccoli egoismi, di mostrare ai papà e alle mamme le loro bravure.
La mia conclusione è questa: dobbiamo benedire il Signore, che ci permette di vivere in "comunione", grazie all'amore che Egli continuamente ci dona.








