È vero, è vero, è vero... Spunti dalla sua ultima omelia
Aveva già preparato l'omelia per la Messa pre-festiva di sabato 16 maggio, che di solito p. Pierino Regazzoli celebrava nella chiesetta dei saveriani a Desio. È la sua ultima confessione di fede nella vita. Ne pubblichiamo alcuni pensieri.
Gesù dice: "Ti chiedo solo di seguirmi, di vivere in modo evangelico come me e di lasciarti amare da Dio". Quell'Uomo, che poi "morì per i nostri peccati", era riuscito a far rinascere in tanti rassegnati la speranza che neppure la morte è capace di sconfiggere l'amore infinito con cui Dio ama ogni essere umano.
Certo, a furia di mostrare agli uomini come si può vivere lieti di Dio come lui, Gesù fu crocifisso come un blasfemo rivoluzionario. Ma il Dio della vita - ecco ciò che di nuovo vogliamo comunicarci l'un l'altro in questa Messa - ha risuscitato suo Figlio dai morti. Ha mostrato così che ciò che ci ha rivelato suo Figlio è vero. È vero che esiste una vita eterna. È vero che Dio ci ha creati per essa. È vero che esiste una vita che già inizia sulla terra e che poi continua per sempre, anche dopo il salto nel buio della morte.
Quindi, quel desiderio di amore illimitato che ogni bimbo porta in sé, fin dal suo concepimento, è affidabile, non è un'illusione. Ci si può fidare di questa promessa che affiora dal nostro cuore, perché Dio, mediante Cristo, ha offerto a tutti la possibilità di soddisfare l'anelito di amare e di essere amati per l'eternità.
Il paradiso è proprio questo: una condizione di vita in cui continueremo a desiderare di amare e di essere amati... E sarà appena sufficiente un'eternità a farci gustare un amore così!
Animati dallo Spirito del Risorto, cerchiamo anche noi di contagiare di questa rasserenante speranza altre persone con cui entriamo in contatto.








