Fratel Alessandro Tasca per 21 anni in Bangladesh
Era stato a trovare l'anziana madre, a Brembate (BG), rassicurandola sul proprio stato di salute. Ma qualche minuto dopo la visita è stato colto da un ictus celebrale. Alessandro Tasca, missionario Saveriano di Brembate, si è spento agli Ospedali Riuniti di Bergamo, dopo quattro giorni di agonia. Proprio per la sua salute precaria, nel '97 fr. Alessandro era stato richiamato in Italia, a Parma, nella Casa Madre, dopo 21 anni passati in missione in Bangladesh.
Alessandro aveva voluto far visita all'anziana madre, che era preoccupata per le condizioni del figlio. Da Parma era arrivato a Brembate per rassicurarla, per dirle di non preoccuparsi. Invece, qualche minuto dopo la visita, Alessandro s'è accasciato, colto da un ictus. Le sue condizioni sono apparse subito molto gravi. Inutili le cure dei medici: Alessandro non ha mai ripreso conoscenza e si è spento giovedì 8 febbraio.
La principale attività di Sandro in Bangladesh consisteva nella formazione dei giovani. Li accoglieva in una scuola tecnica che lui dirigeva con grande competenza e responsabilità. I suoi allievi provenivano in gran parte dalle famiglie dei fuori casta o da zone rurali assai povere.
Molti di questi ragazzi hanno potuto inserirsi nel mondo del lavoro grazie anche a Sandro. La mia prima esperienza in Bangladesh nel 1981, la feci volando con lui. Fui profondamente colpito dall'amore e dalla spontaneità con cui i suoi giovani lo accolsero dopo tre mesi che aveva passato in Italia per una meritata vacanza.
Il bene comune, il bene di tutti, erano il costante riferimento del suo impegno. Sandro non era un sacerdote, ma il suo comportamento rivelava sempre la sua pietà sincera e la sua fede autentica.
P. Francesco Bradanini