Due parrocchie romagnole in visita
Dopo circa cinque mesi di cantiere, la casa dei saveriani di San Pietro in Vincoli è tornata agibile e rinnovata. Abbiamo ripreso anche l'accoglienza dei vari gruppi, che hanno trovato ospitalità per un giorno di ritiro durante la quaresima.
A marzo il primo gruppo è arrivato da Roncadello di Forlì; il secondo - con più di 200 persone - era dalla parrocchia di San Paolo, sempre a Forlì. L'occasione del ritiro era la prima confessione dei bambini in preparazione alla Comunione. È sempre un momento importante per la vita del battezzato e per la famiglia l'incontro con il sacerdote che dona il perdono e fa sentire l'amore di Dio a chi si avvicina a questo sacramento per la prima volta.
I genitori parlano al cuore
In un incontro separato, ho cercato di spiegare ai genitori presenti come debbano stare vicini ai loro bambini nella preghiera, nel raccoglimento e nell'attesa. Essi sono i primi responsabili dell'educazione religiosa dei propri figli. Nessuno meglio di loro li conosce nel profondo dell'animo. Con la grazia del sacramento del matrimonio è possibile educarli già in famiglia agli atti della penitenza. Mamma e papà possono parlare "cuore a cuore" con il loro bambino della sua prima confessione e rivivere con lui questa esperienza religiosa.
Con l'aiuto di alcuni audiovisivi, ho parlato ai genitori del senso del peccato, che significa percepire che un determinato comportamento può essere contrario a Dio e quindi contrario alla nostra natura di persone create per amare. Ma può essere peccato anche dire "no" ai fratelli, in quanto figli e figlie dei Dio Padre e membri della stessa grande famiglia cristiana.
Il senso del peccato
Ho insistito anche sulla dimensione missionaria implicita nel peccato. Si tratta di dare uno sguardo alla realtà del mondo, alle guerre, alla situazione dei migranti e dei rifugiati. A un genitore tutto ciò è utile per riuscire a indicare ai loro bambini come sentirsi corresponsabili del male e allo stesso tempo responsabili di un cambiamento nel mondo e nella società. È triste constatare che in nazioni tradizionalmente cristiane si sia perso il senso di Dio e quindi il senso del peccato.
Le due giornate si sono concluse con la celebrazione Eucaristica, la celebrazione del sacramento della Riconciliazione dei bambini e l'abbraccio dei genitori ai loro figli, espressione dell'abbraccio di Dio Padre che perdona. È seguita una breve festa e la celebrazione di gioia nel nostro accogliente e primaverile parco, dimostrazione della gioia del Padre che riceve il figlio nella sua casa.








