Due nuove matricole saveriane
Mi chiamo Evanderson Luiz de Abreu (nella foto sopra) e sono nato il 16 settembre di 1994 a Cantagalo, in Brasile. Sono stato battezzato da un saveriano, il compianto p. Flavio Cossu.
Il rispetto delle culture e dei popoli
Nel 2007 ho iniziato a partecipare agli incontri vocazionali nel centro di Laranjeiras do Sul, città vicina alla mia. Ho avuto come animatori vocazionali, prima p. Raffaele Zocchetta e poi p. Gabriele Guarnieri. Dopo due anni di “accompagnamento”, sono entrato nei saveriani di Londrina, per frequentare il seminario minore. Mi hanno insegnato a rispettare le culture e tutti i popoli.
Conclusi gli studi, ho continuato la formazione con lo studio della filosofia a Curitiba. Lì ho vissuto una bellissima esperienza nella parrocchia “Buon Pastore”. Come comunità formativa, abbiamo conosciuto tante realtà, fra cui quella del dialogo ecumenico. Partecipiamo agli incontri con altre congregazioni (“postuliter”) e alla conferenza dei religiosi brasiliani. Conclusa la filosofia, ho chiesto di entrare nel noviziato saveriano.
Chi siamo, non cosa facciamo
Ho iniziato nel 2015 e ho avuto come maestro p. Alfiero Ceresoli. È stato un anno e mezzo di profonda grazia di Dio. Come il salmista (salmo 125), ho cantato: “Grandi cose ha fatto il Signore per me, ha fatto germogliare fiori fra le rocce. E ora posso cantare, posso gridare l'amore che Dio ha versato su di me”.
Il noviziato dura un anno e in esso si impara a vivere come un saveriano, facendo della vita pastorale il luogo dell’incontro con Dio, affinché possiamo “trovare Dio, cercare Dio e amare Dio in tutto e in tutti”. Quest’anno e mezzo nella parrocchia “San Guido Conforti”, a Hortolandia, è stata una esperienza meravigliosa. Ho fatto i voti di missione, castità, obbedienza e povertà il 3 luglio 2016.
Il compianto superiore generale dei saveriani, p. Luigi Menegazzo, ha accolto i voti e al termine della celebrazione ha lasciato un messaggio a tutti:
“Noi saveriani siamo conosciuti per amare i popoli che Dio ci fa incontrare nelle nostre missioni; siamo conosciuti anche per ciò che siamo e non solo per quello che abbiamo fatto”.
A Parma, dove tutto è iniziato
Sono stato destinato a Parma per studiare teologia. Sono arrivato l’11 settembre 2016. Ho trovato una comunità molto gioiosa, con fratelli di sette paesi differenti. Sono molto felice di poter stare là dove la congregazione ha avuto inizio, tanto tempo fa.
Cosa posso dire della consacrazione missionaria? Dico che è possibile vivere l’affascinante avventura della fede, perché Dio non vuole solo i frutti, ma l'albero intero.
Sono segni di una vita totalmente consegnata a Dio. Pregate per me e per la nostra famiglia missionaria. Grazie di Cuore.

Mi chiamo Anantia Fouape Esterel Gael e sono nato il 19 gennaio 1991 in Camerun. Ho vissuto a Douala, la città economica di questo paese. Sono nato in una famiglia cattolica e con cinque bambini.
Ho fatto tutto il mio percorso scolastico dalla scuola primaria, fino al diploma che apre all’università nel 2011. Ho ottenuto il brevetto tecnico come idraulico.
Dov’è nato il desiderio di consacrami e la voglia di diventare missionario?
Sono cresciuto in una parrocchia, dove lavoravano i saveriani. Qui ho fatto il chierichetto per più di otto anni. Così, mi sono avvicinato meglio a loro, stringendo una relazione d’amicizia semplice e fraterna.
L’aspetto che più mi ha colpito, e che costituisce quella lampada che ha acceso nel mio cuore il desiderio di fare come loro, sono due:
- l’immensa ricchezza della vita in comunità
- e l’ideale del fondatore (“fare del mondo una sola famiglia in Cristo”).
Così, ora posso vivere quello che vedevo, quando avevo solo 12 anni.
Tra i saveriani c’era una grande unità e questo mi interrogava, mi lasciava stupito.
Quando avevo 15 anni, ho iniziato il cammino con il compianto p. Sergio Favarin. Dopo questo percorso, nel 2011 ho deciso di continuare la propedeutica. Poi, ho fatto tre anni di filosofia (2012-2015) e un anno di noviziato a Kinshasa, in Congo RD. Ora, sono a Parma, per continuare lo studio della teologia.









