Dove siamo oggi e come…
Fin dal loro arrivo in Burundi nel 1964, i Saveriani si sono impegnati, in comunione con i Missionari d’Africa (Padri Bianchi), nella promozione del clero locale. Hanno contribuito molto alla pastorale familiare, al catechismo dei bambini e degli adulti, alla promozione umana e cristiana. Il contatto diretto con i primi giovani burundesi aspiranti alla vita missionaria è avvenuto verso il 2002. Poi si è sviluppato nel decennio di preparazione al Giubileo dei 50 anni di presenza saveriana nella terra delle Mille Colline, culminato con l’ordinazione del primo saveriano burundese p. Philbert Ntahimpera. Attualmente, le comunità dei 14 Saveriani in Burundi sono a Bugwana, diocesi di Muyinga (dal 2008), e a Kamenge, nella periferia della capitale in continua crescita. La comunità della casa di formazione accoglie il Noviziato internazionale con i candidati provenienti dai Paesi del continente africano dove lavorano i Saveriani. La propedeutica è a Mumuri, Gitega. La casa di accoglienza è a Rohero, molto vicina alla casa di formazione. A Bukavu, provincia del Sud-Kivu nel confinante Congo RD, alcune ragazze burundesi sono ospiti della casa di formazione delle Missionarie di Maria-Saveriane. La casa che ospitava le tre saveriane martiri nel quartiere di Kamenge è diventata cappella dell’adorazione.
L’attività con i “Laici Saveriani” è iniziata nel 2018 con l’aiuto di Paolo e Giovanna Volta, volontari a Goma. L’iniziativa ha trovato un’accoglienza generosa e preziosa. Con l’impegno di tutti anche questa realtà proseguirà il suo cammino.







