Diversamente vivi, Padre Carlo Lucini di Cremona
Tra dicembre e gennaio il Signore della vita è passato nuovamente e ha chiamato alla vita tre altri confratelli che gli avevano già risposto alla chiamata per seguirlo sulle strade del mondo per annunciare a tutti il suo vangelo.
Padre Carlo Lucini, cremonese di Cingia de' Botti, è morto per scompenso cardiaco a Parma, il 22 dicembre 2012 all'età di 77 anni. Aveva 22 anni quando decise di passare dal seminario diocesano alla famiglia saveriana, continuando la sua formazione fino al sacerdozio (15.10.61). Ha trascorso quasi 20 anni della sua vita in Gran Bretagna, assumendo il tipico accento e umorismo scozzese, e 22 anni in Sierra Leone (Africa occidentale).
Dal 2006 era in Italia, nella comunità saveriana di Cremona; frequentava spesso la parrocchia San Francesco d'Assisi, con cui aveva rapporti epistolari abbastanza frequenti e che lo seguiva con interesse, generosità e trepidazione. Specialmente durante gli anni della guerra civile: "Dal 16 dicembre 1998 sono senza famiglia: è la data della mia partenza dalla missione di Bumbuna, minacciata da più di mille ribelli; è la data dell'esodo di tanta mia gente, che ha dovuto passare l'uragano di violenza... E piange il cuore...".
Così è il missionario!








