Dio si è tatuato il tuo volto
Anche quest’anno, nella diocesi di Milano, tanti ragazzi e ragazze si sono iscritti all’oratorio feriale. Il tema era “Bella storia”. Perché la storia di ogni persona è bella. Per aiutare i ragazzi a scoprire la Bellezza che portano dentro, la Commissione pastorale di Milano ha suddiviso questo periodo in cinque settimane.
Ogni settimana era caratterizzata da una parabola dei talenti e da una persona che ha incarnato, vivendo, il vangelo. In altre parole, il percorso era suscitare nei ragazzi la consapevolezza che la storia di ciascuno è fondata sulla Bellezza, perché Dio ci ama di un amore unico ed è per questo che è arrivato al punto di tatuarsi la persona amata sul palmo della mano, per poter avere il suo viso sempre vicino (“Ecco, sulle palme delle mie mani ti ho disegnato” Is 49,16). E come s. Teresa di Calcutta, don Pino Puglisi, s. Beretta Molla, s. Francesca Cabrini, Piergiorgio Frassati hanno saputo scrivere la loro storia con Gesù vivendo il vangelo, così anche ognuno dei ragazzi può scrivere, insieme a Gesù, la propria storia.
I giovani non sono solo il futuro del mondo, sono l’oggi. Questo si vede nella collaborazione con gli animatori. Sono desiderosi di dare e ricevere amore, di dare del proprio tempo per i più piccoli, cercando la propria strada. I giovani trasmettono vita e speranza. Don Paolo, suor Barbara, il seminarista Edoardo ed io abbiamo aiutato i ragazzi a scoprire, a contemplare, a incoraggiare, a fare tesoro di quella bellezza di cui sono portatori, perché nessuno può scrivere la storia al loro posto.
Alla parrocchia san Pio X di Desio, guidata da don Paolo con l’aiuto di suor Barbara, quest’anno sono stato chiamato anch’io, per dare una mano. A parte i ragazzi più piccoli, la nostra attenzione si è concentrata sugli animatori (davvero bravi!). Hanno trascorso due serate di formazione nella casa dei saveriani di Desio per un momento di formazione. Così, hanno assaporato un po’ del carisma saveriano: “Fare del mondo una sola Famiglia”.







