Cristo continua a nascere nella notte
P. Silvano Laurenzi, da quaranta anni in missione, è rientrato in Indonesia agli inizi di novembre, dopo un periodo di riposo qui da noi. Ci ha lasciato questi pensieri di sofferenza e di speranza.
"Carissimi, approfitto di questo momento, prima di rientrare in Indonesia, per fare arrivare a voi tutti, amici e benefattori, il mio saluto e il mio grazie. So che in questi ultimi due anni ci siete stati particolarmente vicini con la solidarietà e la preghiera. Questo è stato un periodo duro per motivi politici, sociali e religiosi, e che il Signore ha permesso per rinforzare la nostra fede.
Attraverso la stampa e la televisione avete seguito i fatti di sangue verso i nostri cristiani, vecchi, bambini, sacerdoti, suore ... Tanti perseguitati, uccisi, o costretti a lasciare le loro case per destini ignoti. Sono state bruciate centinaia di chiese, e distrutti seminari e scuole. Eppure noi missionari restiamo lì: piangiamo con loro e preghiamo con loro.
Altre prove dure, anche se accolte con fede dalle mani del Signore, sono state le malattie che hanno colpito vari nostri confratelli non ancora anziani. Altri padri ci hanno lasciati per il Paradiso. L'ultimo è p. Giovanni Ferrari, di 59 anni, che curava la formazione dei giovani novizi Saveriani indonesiani. Dal punto di vista umano, siamo ancora un pò smarriti, pensando al futuro. Ma la fede in Cristo, morto e risorto, ci sostiene e ci dà forza di continuare con speranza e ottimismo. La prova è sempre seme di vita nuova.
Infatti, le nostre case di formazione per i giovani indonesiani che desiderano diventare missionari stanno dando i loro frutti. Abbiamo già cinque sacerdoti missionari: due di loro lavorano in Bangladesh e uno a Roma per studiare. Gli altri due ci aiutano in Indonesia. Fra pochi mesi avremo un altro giovane sacerdote. E due stanno studiando teologia a Parma.
Grazie a Dio, grazie ai confratelli d'Ancona e a tutti voi amici e amiche, assistiamo al Natale di Gesù. Sono passati appena quindici anni da quando io sono ritornato in Indonesia per dare inizio a questa realtà. Dopo tutto questo, porgo con affetto tanti auguri e saluti a tutti. Vi chiedo di sentirci vicini, sempre uniti. Con la grazia di Dio, voi siete la nostra forza". Vostro,








