Concetta Montagna... Vita di preghiera, amore e donazione
Concetta Montagna, di San Matteo delle Chiaviche (MN), aveva un cognome fatto su misura per una donna eccezionale come lei, madre di otto figli, nonna di 16 nipoti e bisnonna di 13 pronipoti. Il 25 aprile scorso Dio l'ha chiamata a condividere la gloria eterna nel suo Regno, a pochi giorni dal 94° compleanno.
La preghiera come il respiro
Ho avuto l'onore di conoscerla da giovane. Il parroco don Dante Leopardi mi chiamava per dare un aiuto pastorale durante le feste più importanti. L'incontro con mamma Concetta non era mai formale né frettoloso: aveva sempre tante cose da dire. Viveva molte ore da sola in casa, ma non perdeva tempo davanti alla televisione o alla radio. Trascorreva la sua giornata - e spesso anche la notte - nella preghiera, che le era naturale come il respiro.
Ho avuto la fortuna di vederla anche poche ore prima di morire. Vicino a lei c'erano tutti i figli, tra cui suor Augusta delle "figlie di Maria", tornata dal Brasile, dove è missionaria da molti anni. Mi ha confidato di aver visto sua mamma in continua e silenziosa preghiera, come rapita in Dio.
Abbiamo cantato insieme il "Salve Regina", affinché la Madonna la prendesse tra le sue braccia nell'ultimo volo verso lassù.
Al funerale la chiesa di San Matteo era stracolma di gente. Nessuno piangeva, perché era morta una santa!








