Con i giovani protagonisti
Si è svolto presso la Fraterna Domus di Sacrofano, a Roma, il sesto Convegno giovanile missionario nazionale (Comigi) dal titolo “Back to the future - La missione riparte dal futuro”.
Il convegno si è aperto il 22 aprile in Sala Clementina con l’udienza privata di Papa Francesco ai più dei 300 partecipanti. Un inizio di trepidazione e aspettativa, ma soprattutto di sete di vita. E il santo Padre ha pienamente soddisfatto tutto questo con la sua semplicità, umiltà e voglia di arrivare dritto al cuore dei giovani con la spiegazione di tre imperativi del tema: Alzati, Prenditi cura, Testimonia.
La biblista Annamaria Corallo e il professor Paolo Gamberini sono partiti dal Vangelo di Luca (7,11-17) e hanno portato i giovani a riflettere sul buio e sulle ferite dell’esistenza che possono essere riscoperte-rivissute per poi portare la gioia e la rinascita ad una vita attiva e dinamica.
Il giorno dopo, il tema di fondo è stato il prendersi cura. Rosanna Virgili con la Lectio Divina e don Nicola Agnoli nella riflessione sono partiti dalla parabola del buon Samaritano e ci han fatto capire come vivere il Vangelo oggi: farsi mani amiche del nostro Prossimo, anche dell’ultimo in classifica. La missione di ognuno di noi inviati cristiani è affrontare le strade del mondo con cura e amore verso chi incontriamo, camminando insieme nell'amore, nella sofferenza, essendo capaci di guardarci negli occhi e di capire cosa c’è nel cuore altrui.
Il 25 aprile è stato tutto dedicato al tema della testimonianza, missione fondamentale dei cristiani. L’amore reciproco è la Buona Nuova alla base di ogni azione quotidiana e della vita missionaria.
Dal 7 al 10 maggio, sei rappresentanti si sono incontrati dai saveriani a Lama per preparare l’incontro europeo che vedrà riunti a Taranto 30 giovani da Francia, Spagna, Germania, Ungheria e Grecia. Si tratta del “World Music Exchange”, scambio giovanile promosso dall’Associazione Cuenzo di Taranto, in programma dal 16 al 23 giugno. È un progetto europeo approvato dall’Agenzia Nazionale dei Giovani e finanziato dal programma Erasmus+, settore “Scambi di Giovani”.
I giovani saranno ospitati presso la sede dei saveriani a Lama, pronti a portare la loro esperienza e ad aprire le porte della casa. Gli ospiti, dai 18 ai 30 anni, si eserciteranno nell’imparare la musica popolare pugliese e a condividere il patrimonio artistico delle proprie nazioni. Durante la settimana, i giovani useranno la musica come strumento di comunicazione universale, per superare le barriere sociali, culturali, mentali, fisiche e geografiche. Sarà un’intensa esperienza di condivisione, sette giorni di vita assieme, gomito a gomito. I giovani prenderanno parte a workshop e sessioni di produzione musicale… attività svolte a migliorare la cooperazione, stimolare la creatività e le capacità comunicative ed interculturali.







