Con giovani del Mediterraneo
Dal 12 al 19 settembre, a Macerata e a Loreto, si è tenuta l'Agorà dei giovani del Mediterraneo. Per la ricorrenza dei 400 anni dalla nascita di p. Matteo Ricci, sono stati invitati numerosi giovani dell'Asia. Nella mattinata del 15 settembre è toccato a p. Gargano, detto "Giuà", prendere la parola sul tema: "Sale della terra e luce del mondo - Testimonianze dei missionari in Asia".
Originario della Campania e missionario in Bangladesh, p. Giuà ha fatto impazzire i traduttori, passando da una battuta in italiano a un'altra in inglese, e aggiungendo qualche espressione anche in lingua bengalese.
Essere "sale e luce" in Bangladesh oggi, per padre Giuà significa mettersi in cammino con la gente, condividendo le loro gioie e difficoltà. Significa instaurare con le persone un dialogo di vita, dove dare il proprio tempo all'altro è fondamentale: il tempo per ascoltarsi e condividere le proprie speranze. In tutta l'Asia, il dialogo interreligioso costituisce la sfida più grande, perché è parte integrante di ogni giornata.
La mattinata si è conclusa con un pranzo condiviso sotto il segno della Pentecoste, parlando in tante lingue: dall'inglese all'arabo, dal serbo al macedone, dallo spagnolo al cinese; la regia era in lingua italiana!








