Colombia, un popolo meraviglioso
Per decenni, la popolazione colombiana (50 milioni di abitanti) è stata tormentata dalla violenza per l’accaparramento delle terre da parte di poche famiglie. La reazione ha fatto nascere la guerriglia più antica del continente. Con lo sviluppo del narcotraffico, dalle campagne la violenza si è riversata nelle città. Nel 2016 sono stati firmati i famosi accordi di pace con la guerriglia storica delle Farc. Ma, è difficile estirpare velocemente le radici del conflitto, radicate in 60 anni di storia; ci vuole tempo! Nel processo di pace sono emersi abusi commessi anche dall’esercito che, per mostrare i suoi risultati nella lotta alla guerriglia, uccideva civili innocenti. I casi verificati sono stati 6402, numero che è diventato un simbolo. In questi ultimi mesi, le proteste popolari, causate da disuguaglianze e dalla riforma fiscale, sono state represse duramente (25 vittime). L’ufficio per i diritti umani dell’Onu ha parlato di “violenza allarmante” Dieci missionari saveriani sono presenti a Bogotà, Cali, Medellin e Buenaventura. Nel nome di Gesù, cercano di dare vita a una società in cui si veda nell’altro un fratello e una sorella, come racconta p. Claudio Bortolossi.







