Cittadini onesti e corretti, sì!
Cari lettori, volentieri pubblico pezzi di messaggi giunti a commento dei miei editoriali di maggio e giugno. Mi permetto di annotare che un buon dibattito non dovrebbe portare alla cancellazione dell'altro ("Missionari Saveriani").
- Buona estate a tutti, p. Marcello, sx.
Caro direttore,
è con grande dispiacere che sono a chiedere di cancellare il mio indirizzo e cessare di inviare "Missionari Saveriani". La richiesta è determinata dall'articolo di p. Storgato sul numero di giugno 2011. Pensavo che compito dei missionari fosse l'annuncio di Cristo e del suo vangelo, lasciando ad altri i problemi politici e le scelte sul "bene comune". Cordialmente,
Silvano, S. Giovanni al Natisone (UD).
Ho 80 anni, sono cristiano cattolico, battezzato e cresimato... Sono un ex allievo dei saveriani di Poggio San Marcello e ringrazio tutti gli insegnanti (missionari veri) per tutto quello che mi hanno trasmesso. Oggi sono veramente allibito nel vedere la foto di un altare con un manifesto che pubblicizzava una tendenza comunista... Fate un esame di coscienza, voi che dovreste fare missione... Io non diventerò mai comunista, ateo come... (seguono nomi di politici di un certo schieramento), e non mandatemi più il vostro mensile.
Pacifico, Filottrano (AN).
Leggo il numero di giugno e allibisco nel vedere in prima pagina un altare addobbato con un drappo inneggiante al sì per il referendum con l'aggiunta che ciò rappresenti il consenso all'acqua bene comune. Dall'articolo di p. Marcello poi si evince una pacca sulle spalle per l'accaduto... con p. Filippo che dal Brasile approva lo schieramento a favore della qualità della vita, della pace, del disarmo eccetera. Su questi luoghi comuni tutti sono d'accordo, ma il referendum parlava di altre cose. Mi permetto di biasimare lo schieramento a favore di semplici slogan elettorali senza almeno cercare di capirne il significato vero...
Io avrei una terza via...: quella di una gestione onesta e corretta, fatta da persone oneste e corrette, con un incarico mirato, rispondendo annualmente del proprio operato in favore del vero bene comune, pena la defenestrazione... È tanto difficile immaginare una cosa così semplice?... Ma assumere posizioni a tutti scomode è difficile; solo Gesù ha saputo farlo a spese sue!... Mi auguro che si possa pian piano togliere questo vero bene comune dalla gestione della solita politica e riporla nelle mani di onesti cittadini. Grazie di avermi ascoltato.
Franco, Lioni (AV).
Mi riferisco al suo articolo di maggio, relativo all'energia nucleare e all'acqua... Sono problemi complessi, che devono essere trattati da esperti del campo scientifico, industriale ed economico, e non da persone incompetenti ma fortemente politicizzate. Sarebbe interessante conoscere l'opinione del premio Nobel Rubbia, del prof. Zichichi e altre personalità, per vagliare tutti i pro e i contro, alla luce della scienza e non della semplice demagogia... (...seguono 8 pagine manoscritte).
Ringraziando per la pazienza di leggere questa mia lettera, allego una piccola offerta per acquistare qualche bottiglia di buon vino per lei e i suoi confratelli.
Aldo, Torino.








