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Di fronte ai tanti bisogni e alle povertà che vedo attorno a me, mi sento impotente e sono arrabbiata perché si fa troppo poco. Che cosa posso fare io? Che cosa sono chiamata a fare? L’unica risposta che sento è fare la volontà di Dio che vuole che ci mettiamo a servizio dei poveri e dei bisognosi, come ha fatto Gesù.

Riconosco umilmente che senza l’aiuto di Dio non riesco a fare nulla, che sono semplicemente uno strumento nelle sue mani, è Lui che opera in me. Mi rivolgo a Dio continuamente e mi affido totalmente a Lui, sapendo che non mi abbandonerà mai. Con questa consapevolezza riesco a vivere ogni momento delle mie giornate, lavorando con amore, nel servizio verso la mia famiglia, i miei amici, il mio prossimo vicino o lontano. Trovo molto conforto e aiuto nella preghiera. 



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