Burundi, 44 Servi di Dio testimoni di fraternità
Dal 2019, la Chiesa in Burundi ha avviato la causa di canonizzazione di 44 Servi di Dio, in virtù della loro fama di martirio. Sia nel Paese che all’estero, cresce il desiderio di avvicinarsi a queste figure, di ringraziare Dio e di chiedere la loro intercessione per ricevere una grazia speciale. Per i trent’anni della morte dei nostri confratelli a Buyengero, è stato preparato da p. Juan Juárez García un opuscolo che ritrae le foto e un pensiero di ognuno dei 44 Servi di Dio. Riprendiamo qui in sintesi questo libretto. L’ordine di presentazione è storico e alfabetico. Inizia con p. Michel Kayoya, ucciso a Gitega il 17 maggio 1972, prosegue con i tre missionari di Buyengero, uccisi il 30 settembre 1995, e si conclude con i quaranta seminaristi uccisi a Buta il 30 aprile 1997. Approfondendo la vita di questi testimoni, ognuno può contemplare la ragione che li ha sostenuti: hanno versato il loro sangue perché siamo “uno in Cristo Gesù” (Galati 3,28).
Hanno testimoniato la fraternità in Cristo contro l'ideologia della divisione etnica, della discriminazione e della violenza. Che il loro esempio interpelli e rafforzi la nostra fede e che la Chiesa riconosca il loro martirio.







