Un alto grido lacerò il silenzio. Mi precipitai e vidi l’uomo del grido. Era lì, inchiodato alla croce; con un ultimo respiro reclinò il capo. Lo supplicai: “Non lasciarci! Coraggio, torna a vivere!”. Ma l'Uomo continuò a morire. Allora, ho riunito ai piedi della croce i senza terra, affamati. Insieme supplicammo: “Nostra Speranza, torna vivere! Ma l'Uomo continuò a morire. Riunii anche i senza casa, vennero con una preghiera comune: “Casa del Mondo, torna a vivere!”. Ma l'Uomo continuò a morire. Raccolsi i bambini, le donne, gli esclusi. Gridammo in coro: “Padre, Figlio, Fratello, non morire, torna a vivere!”. Ma l'Uomo continuava a morire. Allora ho chiamato anche il primo mondo e lui sapeva di una leggenda della risurrezione, accettò di unirsi a noi.
Adesso sì, c’eravamo proprio tutti, da ogni parte del mondo. Quando schiodammo una mano, poi l’altra e i piedi, togliendolo dalla croce, Lui alzò il capo, aprì gli occhi, commosso disse: “Ecco, ora siamo i Viventi! Non basta nulla che sia di meno dell'Amore” (libera riduzione da p. De Vidi). Buona Pasqua con l'Amore e la pace che porta il Signore Risorto.