Brescia, tra Brasile e Messico
Cari amici bresciani, voi sapete che noi missionari abbiamo la fama di scrivere poco. Ci costa sederci e metterci a scrivere; preferiamo dedicarci al nostro lavoro. Ma per rimediare un po' a questo difetto, eccomi seduto al computer per augurare a tutti voi una santa Pasqua, ricca di amore per Dio e per il prossimo.
"Seguo i giovani aspiranti"
Avrete letto su "Missionari Saveriani" che abbiamo avuto con noi per vari mesi una famiglia marchigiana: i laici saveriani Andreoli. Da un anno, poi, ho l'incarico di guidare il seminario e il centro vocazionale saveriano di Laranjeiras do Sul, cittadina brasiliana ai confini con il Paraguay e l'Argentina.
Attualmente qui lavoriamo in quattro: il cremonese p. Gabriele Guarnieri, il bergamasco p. Diego Pelizzari, il vicentino p. Gianluigi Tessarolo e io, bresciano. Prepariamo i giovani che desiderano diventare missionari e poi li inviamo nella casa di formazione a Londrina, città al nord del Paraná. Oltre a questo, collaboriamo con i saveriani della grande parrocchia di Sant'Anna, che ha una quarantina di comunità disseminate nella periferia e nella campagna circostante.
La collina dei martiri
Noi saveriani in Brasile celebriamo quest'anno i sessant'anni di presenza missionaria. Insieme a tante altre iniziative, ne abbiamo inventata una particolare: nel parco del seminario abbiamo creato la "collina dei missionari martiri", ricordando i primi martiri saveriani uccisi in Cina fino agli ultimi uccisi in Brasile e in altre nazioni dell'Africa, dell'America latina e dell'Asia. L'abbiamo dedicata al martire sardo p. Salvatore Daiana, morto nel 1987 in Brasile.
I ragazzi e i giovani che vengono a visitare la collina, rimangono impressionati e apprezzano la vocazione del missionario che, per amore di Cristo e dei fratelli, deve essere pronto a offrire non solamente le sue energie, ma anche il proprio sangue, se necessario.
Rinnovo il mio grazie a tutti voi che ci accompagnate attraverso "Missionari Saveriani". Continuate a pregare per noi tutti, consapevoli che stiamo lavorando assieme per la costruzione del regno di Dio.








