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Brasile - Intervista a p. Mario Cordani

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Padre Mario, quali ricordi ti sei portato in Brasile degli anni trascorsi a Pegli?

Son vissuto nella Comunità di Pegli dal '91 al '93, e mi sono trovato bene sia con i confratelli che col popolo di Dio durante le giornate missionarie, il ministero natalizio e pasquale nelle parrocchie, le visite alle famiglie e agli ammalati negli ospedali di Genova. Ho portato in missione il ricordo di una Comunità di fratelli anziani, ma attivi ed accoglienti, fedeli alle pratiche religiose, impegnati nella corrispondenza ai benefattori e nella pastorale spicciola alle suore e alle parrocchie.

Sei ritornato missionari o in Brasile. Che attività vi svolgi?

Ho svolto una attività pastorale diretta al popolo di Dio in una parrocchia e nelle Comunità parrocchiali sparse qua e là nell'ambito del territorio parrocchiale. Alla domenica ho sempre 3 o 4 Messe in parrocchia e nelle Comunità,. Durante la settimana siamo impegnati negli incontri della sera con le équipe delle varie pastorali: Battesimo, Cresima, Eucarestia, matrimonio e gruppi vari. Si finisce sempre verso le 11 di notte. Durante la giornata, ufficio parrocchiale e visita alle famiglie.

Visto che i Saveriani lavorano nel Brasile del Sud e nel Brasile del Nord. Che differenza c'è tra le due regioni?

C'è una grande differenza di clima e di territorio, per la situazione geografica. Al nord c'è clima equatoriale, al sud il clima è confortevole più o meno come il nostro è primaverile ed estivo. Circa la situazione geografica: al nord le strade sono costituite dai fiumi, al sud abbiamo le strade; lì per l'attività pastorale alla sera si dorme sempre in casa parrocchiale, mentre al nord, quando si visitano le Comunità, il missionario resta fuori una settimana, mangia e dorme come può nelle varie Comunità. Si deve tornare alla missione per riposarsi un po'.Noi sentiamo parlare del carnevale brasiliano. Questa festa ci dà l'immagine reale della situazione del Paese?

Noi sentiamo parlare del carnevale brasiliano. Questa festa ci dà l'immagine reale della situazione del Paese?

Il vero carnevale è quello di Rio de Janeiro. È lì che vanno i fazendeiros e gli stranieri. Ci sono scuole di samba . Nelle altre città del Brasile il carnevale è ridotto a forma minore. Si può trovare un paragone tra il carnevale di Venezia e le altre città italiane. Tra il nord e il sud del Brasile c'è una grossa differenza culturale: a sud tutti sanno leggere, al nord invece molti sono analfabeti perciò, nel condurre le Comunità, si fa più fatica per la fraternità, l'accoglienza.

Pensi ancora di tornare come missionario nel Brasile del Sud?

Ritornerò nel Brasile del Sud in febbraio, appena avrò finito i controlli medici. Ritornerei volentieri ancora al nord perché il clima è più confacente alla mia salute che soffre un po' di asma bronchiale di natura allergica. Ma facciamo la volontà di Dio.



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