Benvenuto al Papa, preso alla fine del mondo
Benvenuto, papa Francesco!
Le folle, i capi delle nazioni e i leader religiosi, i diplomatici e i fedeli... tanti hanno dato - giorno dopo giorno - il loro "benvenuto" al vescovo di Roma, che i "fratelli cardinali" sono andati a "prendere" quasi alla fine del mondo. L'hanno preso dal mondo missionario dell'America latina, il continente nuovo e giovane.
Anche noi - e voi tutti con noi, amiche e amici di "Missionari Saveriani" - diamo il filiale "benvenuto" a papa Francesco, assicurandogli di accompagnarlo con l'entusiasmo della fede e con la preghiera, che ripetutamente ci ha chiesto.
Ci uniamo così ai sentimenti e alle parole che il superiore generale p. Rino Benzoni - il 25 marzo, in ritardo per motivi di salute - ha inviato al Santo Padre.
Carissimo Padre,
ho seguito i primi giorni del tuo ministero petrino da un letto di ospedale e se questo mi ha impedito di vivere da vicino i tuoi primi passi e discorsi, mi ha offerto un luogo privilegiato per sentirne gli echi e per accompagnarli con la preghiera.
Ora, recuperata sufficientemente la salute, sono in grado di scriverti, a nome di tutti i missionari saveriani e loro famigliari e amici, per esprimerti la nostra gioia e assicurare la nostra preghiera perché il Signore ti conceda la luce e le forze necessarie. Confermiamo la nostra totale dedizione alla missione dell'annuncio dell'Amore di Dio, sulle orme del nostro santo fondatore mons. Guido M. Conforti e del nostro patrono san Francesco Saverio.
Grazie per aver accettato di portare serenamente la croce. Ti auguro la Buona Pasqua.
- p. Rino Benzoni, sx.
In pochi giorni papa Francesco ha già avuto varie occasioni di parlarci. Pubblichiamo alcuni "messaggi" che ci aiutano a conoscere il suo cuore di pastore e a seguire il suo insegnamento.








